«Il futuro è già qui, solo che non è equamente distribuito»

William Gibson

giovedì 24 luglio 2008

Turismo, le Marche narrate con la lingua dei segni

Le bellezze delle Marche raccontate con la lingua dei segni. Sono disponibili on line i filmati che illustrano 22 tra le località più significative delle Marche attraverso un’operatrice turistica che utilizza il sistema Lis (Lingua italiana dei segni).
ANCONA - Le bellezze delle Marche raccontate con la lingua dei segni. Sono disponibili on line i filmati che illustrano 22 tra le località più significative delle Marche attraverso un’operatrice turistica che utilizza il sistema Lis (Lingua italiana dei segni).
Un nuovo strumento che rende il territorio più accessibile, in particolare ai 50mila non udenti presenti in Italia, e che fa delle Marche la prima regione del Paese ad aver prodotto una serie video completa di questo genere.
I filmati sono liberamente visibili su You Tube, lo spazio web per la condivisione dei video da tutto il mondo: basta collegarsi a http://it.youtube.com/ e digitare “Lis Marche” nella ricerca (oppure “Lis” più la località specifica).
L’iniziativa è stata presentata questa mattina ad Ancona, nella sede della Regione Marche, nel corso di una conferenza stampa.
I filmati costituiscono uno dei risultati del progetto “SensoriABILIS - Marche per tutti”, ideato da Federturismo – Confindustria Ancona:
“L’intera filiera del turismo – ha detto il presidente Ludovico Scortichini - deve attrezzarsi per accogliere tutti, in particolare chi ha precise esigenze: che si tratti di anziani, persone con bisogni alimentari specifici, o persone affette da disabilità fisiche e sensoriali. Allenandoci ad una cultura dell'accoglienza di questo tipo, riusciremo a soddisfare ogni richiesta e ad essere vincenti sul mercato, rafforzando quell’identità positiva che le Marche già esprimono. Le nostra regione ha già punte d’eccellenza, come il Museo Tattile Omero, la Lega del Filo d’oro e l’Istituto Santo Stefano, mettiamole a sistema”.
“La Regione vuole testimoniare l’apprezzamento per un’iniziativa che persegue un obbiettivo comune – ha commentato l’assessore regionale al Turismo Gianni Giaccaglia – quello di rendere le Marche più fruibili e accoglienti per tutti. Su questo c’è ancora da lavorare”.
“Quando ho appreso di questo progetto me ne sono appassionato– ha aggiunto Diego Pieroni, presidente per la provincia di Ancona dell’Associazione nazionale Sordi - la diffusione della Lingua dei segni combatte l’isolamento e favorisce l’integrazione. Nelle Marche i non udenti possono già trovare buoni servizi, ma spero si riesca a fare di più, soprattutto nella fruizione del patrimonio culturale”.
L’idea di Federturismo è stata realizzata grazie all’apporto di Amatori Tour Operator e mira a coinvolgere altre realtà imprenditoriali e a proseguire il dialogo con le amministrazioni pubbliche:
“Ci sono 50 milioni di disabili in Europa – ha detto Corrado Ceccarelli, responsabile Sviluppo Amatori Tour Operator – solo 3 milioni di questi viaggiano, ed è stato stimato che circa 30 milioni viaggerebbero se fossero messi nella condizione di farlo. Al progetto di coinvolgere questo mondo abbiamo contribuito con servizi dedicati all’utenza sorda: oltre ai video, itinerari turistici mirati con accompagnatore che comprende ed utilizza la Lingua dei segni”.
Ecco le 22 località descritte nei video: Grotte di Frasassi, Urbino, Ascoli Piceno, Fermo, Recanati, Loreto, Ancona, San Severino Marche, Jesi, Macerata, Gradara, Fabriano, Tolentino, San Leo, Pesaro, Matelica, Camerino, Pergola, Fano, Urbania, Mondavio e Senigallia.
(fonte: GoMarche.It)

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