«Il futuro è già qui, è solo distribuito male»

William Gibson

martedì 11 ottobre 2016

Il font di Google per scrivere in tutti gli alfabeti

Si chiama Noto, è gratis e funziona per 800 lingue, dal fenicio al tibetano: serve a evitare quei fastidiosi rettangoli sui programmi di scrittura
Il 6 ottobre Google ha presentato un nuovo font, cioè uno stile di caratteri tipografici, su cui ha lavorato con la società di design Monotype negli ultimi cinque anni: il font si chiama Noto e ha la particolarità di potere essere usato per la maggior parte delle lingue del mondo, più di 800, e degli alfabeti, più di 100. La maggior parte dei font esistenti non possono essere usati in qualsiasi lingua: spesso alcuni caratteri particolari creano quei fastidiosi rettangoli (tipo questi: ). Con Noto invece si possono usare centinaia di migliaia di caratteri in tutte le lingue, tra cui lingue morte e scritture come quella cuneiforme usata dai Sumeri nell’antica Mesopotamia. Il font è stato pensato per permettere a chiunque in tutto il mondo di creare testi digitali senza avere problemi legati ai caratteri usati.
- continua la lettura su http://www.ilpost.it/2016/10/09/font-google-noto/

2 commenti:

Marco ha detto...

interessante! essendo Sans Serif, poi dovrebbe anche essere gradito ai DSA (ovviamente TBV)

Iacopo ha detto...

Infatti, rimane solo da provare ;-)