«Il futuro è già qui, è solo distribuito male»

William Gibson

venerdì 20 gennaio 2017

La riforma del sostegno a scuola non riforma un bel niente

Lo avevamo anticipato qui, quando il testo ancora non circolava. Ora il testo c’è e sono tutti noti i contenuti dell’attesissima “riforma del sostegno“. E leggendo il testo del decreto, magari pure quello della relazione illustrativa, non si ha certo l’impressione di essere davanti a una rivoluzione.
Formazione degli insegnanti e continuità didattica erano due dei cavalli di battaglia di chi questa riforma l’ha sempre seguita con interesse particolare: famiglie, associazioni, insegnanti. L’insegnante di sostegno, si diceva, sarebbe cambiato: sempre più specializzato (perfino troppo, dicevano alcuni), stabile nel suo ruolo (‘condannato a vita’, lamentava qualcuno), in nome di una qualità dell’inclusione che fosse addirittura – ecco un’altra richiesta diffusa – misurabile e valutabile. Tutto questo, a quanto pare, non è avvenuto.
- continua la lettura su http://www.pernoiautistici.com/

Nessun commento: