«Il futuro è già qui, è solo distribuito male»

William Gibson

domenica 17 maggio 2020

2° grado. Esame dei candidati con DSA

m_pi.AOOGABMI.Registro Decreti.0000010.16-05-2020
Ordinanza concernente gli esami di Stato nel secondo ciclo di istruzione per l’anno scolastico 2019/2020. 

Articolo 15
(Riunione preliminare della sottocommissione)
6.  Nella  seduta  preliminare  ed  eventualmente  anche  in  quelle  successive,  la sottocommissione prende in esame gli atti e i documenti relativi ai candidati interni. In particolare esamina:
e)  il documento del consiglio di classe nella parte relativa ai candidati con disabilità ai  fini  degli  adempimenti  di  cui  all’articolo  19,  in  particolare  individuando  gli studenti con disabilità che sostengono l’esame con le prove differenziate ai sensi dell’articolo 20, comma 5 del Decreto legislativo;
f)  l’eventuale  documentazione  relativa  ai  candidati  con  disturbi  specifici  di apprendimento (DSA), individuando gli studenti che sostengono l’esame con le prove differenziate ai sensi dell’articolo 20, comma 13 del Decreto legislativo;

Articolo 20
(Esame dei candidati con DSA)
1.  Gli  studenti  con  disturbo  specifico  di  apprendimento  (DSA),  certificato  ai  sensi  della legge 8 ottobre 2010, n. 170 sono ammessi a sostenere l’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione secondo quanto disposto dall’articolo 3, sulla base del piano didattico personalizzato (PDP).
2.  La commissione d’esame, sulla base del PDP e di tutti gli elementi conoscitivi forniti dal consiglio  di  classe,  individua  le  modalità  di  svolgimento  della  prova  d’esame.  Nello svolgimento della prova d’esame, i candidati con DSA possono utilizzare, ove necessario, gli  strumenti  compensativi  previsti  dal  PDP  e  che  siano  già  stati  impiegati  in  corso d’anno o comunque siano ritenuti funzionali allo svolgimento dell’esame, senza che sia pregiudicata la validità della prova. Gli studenti che sostengono con esito positivo l’esame di Stato alle condizioni di cui al presente comma conseguono il diploma conclusivo del secondo  ciclo  di  istruzione.  Nel  diploma  non  viene  fatta  menzione  dell’impiego  degli strumenti compensativi.
3.  Le  commissioni  correlano,  ove  necessario,  al  PDP  gli  indicatori  della  griglia  di valutazione, attraverso la formulazione di specifici descrittori.
4.  I  candidati  con  certificazione  di  DSA,  che,  ai  sensi  dell’articolo  20,  comma  13,  del ecreto  legislativo,  hanno  seguito  un  percorso  didattico  differenziato,  con  esonero dall’insegnamento  della/e  lingua/e  straniera/e,  che  sono  stati  valutati  dal  consiglio  di classe  con  l’attribuzione  di  voti  e  di  un  credito  scolastico  relativi  unicamente  allo svolgimento  di  tale  percorso,  in  sede  di  esame  di  Stato  sostengono  una  prova differenziata  coerente  con  il  percorso  svolto,  non  equipollente  a  quelle  ordinarie, finalizzata solo al rilascio dell’attestato di credito formativo di cui all’articolo 20, comma 5, del Decreto legislativo. Per detti candidati, il riferimento all’effettuazione della prova differenziata  è  indicato  solo  nell’attestazione  e  non  nelle  tabelle  affisse  all’albo
dell’istituto.
5.  I candidati con certificazione di DSA che hanno seguito un percorso didattico ordinario, con la sola dispensa dalle prove scritte ordinarie di lingua straniera, sostengono la prova d’esame  nelle  forme  previste  dalla  presente  ordinanza  e,  in  caso  di  esito  positivo, conseguono il diploma conclusivo del secondo ciclo di istruzione.
https://www.miur.gov.it/web/guest/-/scuola-pubblicate-le-ordinanze-su-esami-di-stato-e-valutazione-presentate-le-misure-di-sicurezza-per-la-maturita

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