Trecentocinquanta postazioni informatiche dismesse dal Ministero dei Trasporti, installate dai volontari dell’associazione Cocid, connessioni internet adsl pagate dal Municipio XIII e prestazioni sanitarie accessibili da casa grazie alla Asl Rm D.
Presentato il progetto di inclusione socio-sanitaria riservato alle persone diversamente abili del Municipio Roma XIII, un piano sperimentale messo a punto dal Municipio Roma XIII e dalla Asl Rm D in collaborazione con l’associazione onlus Cocid.
Si tratta di mettere a disposizione dei disabili circa 350 postazioni complete di stampante rese disponibili dal Ministero dei Trasporti, dove ogni tre anni si sostituisce l’intera fornitura informatica.
“Uno dei problemi più sentiti dai cittadini nei rapporti con le strutture sanitarie – ha spiegato il presidente del Municipio Roma XIII Paolo Orneli - è quello degli aspetti organizzativi, burocratici ed amministrativi. Una difficoltà di accesso alle prestazioni che acquistano una valenza ancora maggiore nel caso di persone diversamente abili e delle loro famiglie. Per questo – ha aggiunto il presidente del Municipio – quando Emanuela Borin e Raffaela Basile del Cocid litorale ci hanno parlato per la prima volta della possibilità di riutilizzare e distribuire alle fasce più deboli centinaia di computer abbiamo aderito con entusiasmo al progetto mettendo a disposizione le risorse economiche, circa 5mila euro, per pagare l’abbonamento veloce Adsl e abbiamo attivato le necessarie sinergie con la Asl Rm D che ha risposto con lo stesso nostro entusiasmo”.
Da una collaborazione con le consulte Socio-Sanitaria e delle Persone Diversamente Abili del Municipio XIII e con l’Osservatorio del Distretto Sanitario Municipio XIII è nata infatti l’idea di mettere in condizione alcune persone affette da disabilità di dialogare direttamente da casa, via Internet, con i servizi della ASL.
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Inviato da Emiliano N.
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