Un semplice cavo che abbatte le distanze e che rappresenta l'unico collegamento che Leo ha con il mondo esterno. Da un anno il suo banco, nella II B della scuola Palmieri di San Severo, è vuoto e la sua vita è chiusa tra le quattro mura di una stanza del reparto di Onco-Ematologia pediatrica della Casa Sollievo della Sofferenza. Il piccolo Leo ha 12 anni ed è affetto da Aplasia Midollare, una malattia grave, contratta dopo un'infezione virale. Leo ha bisogno di un trapianto urgente di midollo per tornare a vivere e a divertirsi. Grazie al potere della tecnologia e soprattutto all'impegno e alla sensibilità della sua scuola, Leo, con un collegamento quotidiano in video conferenza, continua a seguire le lezioni, ad interagire con compagni e docenti, ad essere interrogato e valutato. Lo fa attraverso un computer che la stessa scuola gli ha regalato. Il progetto "Scuola in ospedale", approvato dalla Regione prevede infatti lezioni individuali e collettive che oltre a non fargli perdere l'anno scolastico gli permettono di sentire, anche se a distanza, il calore di chi gli vuole davvero bene. Dalle riprese della web cam si intravede uno sguardo dolce, triste ma tenace. Una dolcezza che traspare anche dalle sue mani intente ad asciugare le lacrime della mamma.
(fonte: TeleRadioErre)
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