Per i 20 alunni (11-16 anni) coinvolti nell'indagine condotta dall'Istituto Medea di Bosisio Parini (Lc), migliorato il rendimento a scuola, il rapporto con gli insegnanti e i compagni di scuola.
Per soli cinque mesi hanno usato gli audiolibri e i risultati sono arrivati quasi subito: per i 20 alunni con problemi di dislessia, dagli 11 ai 16 anni, che hanno partecipato all'indagine condotta dall'Istituto Medea di Bosisio Parini (Lc), è migliorato il rendimento a scuola, il rapporto con gli insegnanti e i compagni di scuola. Prima non avevano mai usato gli audiolibri, oggi sono diventati per loro una marcia in più che li aiuta a studiare. "Il campione era composto da 40 studenti -spiega Anna Milani, psicologa e responsabile del progetto di ricerca. Li abbiamo divisi in due gruppi: ad uno abbiamo fornito la versione registrata dei libri di testo che usano a scuola mentre agli altri no, per confrontare i risultati". Gli alunni con l'audiolibro hanno migliorato la loro capacità di leggere. "I ragazzi di quell'età che hanno problemi di dislessia tendono ad abbandonare la lettura perché fanno molta fatica - spiega Anna Milani. Con gli audiolibri hanno invece potuto tenersi in allenamento". Anche insegnanti e genitori si sono accorti del cambiamento. "Dai questionari risulta che hanno notato in questi ragazzi un miglioramento nei risultati scolastici e nei rapporti con i compagni di scuola", sottolinea la psicologa. Gli audiolibri sono stati realizzati dall'Associazione Libro parlato Lions "Romolo Monti" di Milano. "Il problema è che sono pochi gli alunni dislessici che riescono a procurarsi la versione digitale dei testi scolastici - aggiunge Anna Milani. Il nostro campione non ne aveva mai fatto uso. Se in cinque mesi hanno migliorato, possiamo immaginare quale beneficio ne avrebbero tratto se fin dalla prima elementare li avessero usati".
Di libri di testo scolastici per dislessici c'è una vera e propria fame.
L'Associazione italiana dislessia (Aid) ha aperto a Bologna nel giugno 2007 una biblioteca che invia la versione digitale di libri adottati nelle scuole. Nel giro di pochi mesi sono stati contattati da oltre mille e 300 fra genitori di alunni dislessici e scuole. "In media ciascuno ci ha chiesto 8 libri - spiega Maria Grazia Pancaldi, responsabile della bibloteca dell'Aid. Finora abbiamo spedito circa 4 mila testi su cd". Grazie ad accordi con le case editrici , l'Aid ottiene il file pdf dei libri. "Noi poi li inviamo su cd a chi ce lo richiede - aggiunge Maria Grazia Pancaldi. A casa o a scuola i testi possono venir letti da un sintetizzatore vocale. Da internet è possibile scaricare, anche gratis, molti programmi di lettura digitale". Prima della nascita della biblioteca, ogni famiglia doveva arrangiarsi. "Ricordo ancora le estati che ho passato a passare allo scanner i libri di mia figlia -racconta Maria Grazia Pancaldi. Oggi abbiamo questo servizio, che in soli pochi mesi ha riscontrato un successo incredibile".
Nella biblioteca dell'Aid lavorano 2 volontarie e 3 neodiplomati, con contratto a progetto, dell'istituto tecnico Aldini Valeriani e Sirani che ospita la biblioteca.
(fonte: RedattoreSociale.It)
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