«Il futuro è già qui, solo che non è equamente distribuito»

William Gibson

sabato 7 giugno 2008

Bancomat parlanti per non vedenti da MPS e Unione Ciechi

Gruppo Montepaschi e Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti lanciano insieme i bancomat parlanti. Gia' l'80% degli Atm di Banca Monte dei Paschi di Siena, Banca Toscana e Banca Agricola Mantovana (quasi 2000 macchine su oltre 2400) e' dotato di guida vocale per non vedenti e ipovedenti ed entro la fine dell'anno verra' completato l'ammodernamento della rete.
Il progetto e' stato definito e concordato in stretta collaborazione con l'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti che ha fornito una consulenza per strutturare le funzioni dei bancomat al meglio rispetto alle esigenze di chi non puo' vedere. "Un bel passo in avanti verso la vera indipendenza dei non vedenti - e' il commento del presidente dell'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Firenze, Antonio Quatraro -. I non vedenti e gli ipovedenti potranno utilizzare il bancomat senza aver bisogno di aiuto esterno". Secondo l'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti la guida vocale su Atm e' uno strumento in piu' per rendere davvero indipendenti le persone con difficolta' visive.
"Il progetto e' un'ulteriore conferma dell'attenzione del Gruppo Montepaschi alla clientela ed ai temi sociali - commenta Giancarlo Barbieri responsabile Commercial banking & distribution network - con l'obiettivo di rendere i servizi accessibili e usufruibili da tutti. L'attenzione al cliente si coniuga con l'innovazione del canale Atm e della multicanalita' in generale, in linea con la ricerca continua da parte del Gruppo nello sviluppare nuove soluzioni e nuovi strumenti che garantiscano la sicurezza e la facilita' di accesso e di utilizzo".
(fonte: AGI)

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