«Il futuro è già qui, solo che non è equamente distribuito»

William Gibson

sabato 14 giugno 2008

Dislessia per un bimbo su 5

MODENA. Buone notizie sul fronte della cura alla dislessia, grazie al “Progetto Dislessia”, iniziativa pilota che ha coinvolto 66 istituti scolastici di tutta la provincia modenese dove, grazie ad attività di screening e riabilitazione, è stato abbattuto fino al 5% la possibilità della ricomparsa del fenomeno, un disturbo dell'apprendimento grafico e linguistico che può potenzialmente colpire circa il venti per cento degli alunni delle prime classi elementari. «Il progetto - dichiara l'assessore provinciale alle politiche sanitarie Maurizio Guaitoli - sarà ulteriormente potenziato a settembre grazie a due nuove piattaforme di ausilio nella lotta alla dislessia: il programma software “Ottovolante” e “Magicadabra” fruibile tramite la televisione digitale terrestre in partnership con la Provincia di Modena, Memo, Fondazione Asphi e Aid, ass. italiana per la cura della dislessia; gli studi scientifici forniti dall'Oms, organizzazione mondiale della sanità rilevano che la prevenzione precoce è fondamentale per la cura del disturbo». Infatti dai dati dei 66 plessi scolastici del progetto provinciale è emerso che circa un venti per cento di bimbi delle prime classi della scuola elementare sono potenziali dislessici. Il primo intervento di screening ha coinvolto 1561 bambini della prima classe elementare: 311 sono risultati positivi; dopo i tre mesi di riabilitazione con esercizi mirati quotidianamente a rieducare, su un campione di 1553 solo 89 sono ancora risultati positivi con un abbattimento però del disturbo pari al 5,7 per cento. Il progetto, unico testato a livello nazionale, è stato ideato dal prof. Giacomo Stella, docente della facoltà di Scienze della Formazione dell'Ateneo di Modena e Reggio Emilia e nel corso del 2007-2008 negli istituti che hanno aderito all'iniziativa si è articolato con un primo test, un successivo screening con test di verifica per attestare il miglioramento con analisi finale dei dati. Le due nuove inedite piattaforme tecnologiche ideate dal prof. Stella andranno ad implementare la terapia riabilitativa con una metodologia assimilabile un po' alla Playstation, per rendere divertenti i giochi ed i percorsi prestabiliti. Nel 2008 la Provincia spenderà 25mila euro per continuare i progetti con le associazioni.
(fonte: PressIntegrazione anno VI / n. 334 del 14-06-2008)

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