Punto Informatico approfondisce con SR-LABS tutto ciò che c'è da sapere sui sistemi di eye-tracking. Enormi vantaggi per i disabili, ma anche estensioni multimediali per sistemi operativi e videogame.
Eye-tracking, i sistemi di misurazione della posizione dell'occhio e dei suoi movimenti proliferano e si sviluppano offrendo un ventaglio di nuove possibilità a tanti, capaci come sono, e sempre di più, di sostituire e aggiungersi ai tradizionali dispositivi di input come mouse e tastiera. Sono sistemi avanzati di eye-tracking quelli della Montford University di Leicester, di cui, come ricorderanno i lettori di Punto Informatico si è parlato nelle scorse settimane: testato in giochi online come World of Warcraft e Second Life, riportato anche in un video come esempio, l'eye-tracking in ambito videoludico rappresenta un'estensione sensoriale a favore dei gamer. Ma la tecnologia nasce in un settore differente: in quello medico, per cercare di ovviare ai problemi di chi è impossibilitato nei movimenti.
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