«Il futuro è già qui, solo che non è equamente distribuito»

William Gibson

martedì 23 settembre 2008

Il navigatore che parla ai non vedenti

Nuovi tool tecnologici semplificano la vita quotidiana dei diversamente abili. L'hi-tech combatte un divide sempre meno digitale.
Un software per smartphone per aiutare i non vedenti ad orientarsi più facilmente in città: Wayfinder Access, release di Wayfinder, sfrutta al massimo la navigazione text-to-speech.
Il programma è utilizzabile da molti smartphone equipaggiati con Symbian di ultima e penultima generazione: basta una modulo GPS, integrato o collegato via Bluetooth. Una volta installato, il software si connette automaticamente al portale Wayfinder e scarica le mappe. La funzione Where am I?, (dove sono?) permette all'utente di sapere dove si trova, mentre What is in my surrounding?, (cosa mi circonda?), fornisce una scansione della zona circostante evidenziando punti di interesse come banche, ristoranti, librerie ed incroci. Il tutto raccontato dal dispositivo.
"Nonostante abbia un cane guida, questo passo avanti della tecnologia significa che posso viaggiare in maniera ancora più indipendente in posti che non conosco, senza dover chiedere ad altri di dirmi dove mi trovo" - dichiara Bart Bunting, tester del software. "Ora posso spostarmi da A a B e scoprire specifici punti di riferimento o di interesse la cui esistenza mi era del tutto sconosciuta, come uno sportello bancomat o una caffetteria. Ora posso consultare il GPS per sapere cosa mi circonda".
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