La propone l'editore torinese Angolo Manzoni per bambini e adolescenti colpiti da problemi di apprendimento, dislessia, iperattività e deficit di attenzione: accorgimenti tipografici per rendere la lettura un piacere e non una costrizione.
Una collana di libri sulla dislessia da leggere nonostante la dislessia. E' quella che propone la Edizioni Angolo Manzoni, casa editrice torinese, per dare fiducia ai bambini che presentano problemi di DSA (difficoltà/disturbo specifico di apprendimento: dislessia, disgrafia e discalculia) o di ADHD, Disturbo da Deficit di Attenzione ed Iperattività. Attraverso le storie narrate e le caratteristiche grafiche di grande leggibilità, i bambini e gli adolescenti sono invitati alla lettura, che al tempo stesso costituisce il cuore del problema e lo strumento adatto per affrontarlo.
Junior "Dislessia" (come pure alcuni titoli della "classica" Grandi Caratteri) si propone di "colmare un vuoto" nella nostra editoria, quello della narrativa per "ragazzi" ipovedenti, dislessici o con deficit di attenzione, poiché pochi sono i libri pubblicati espressamente per questi giovani lettori in difficoltà (cioè non ancora adulti e non più bambini): L'ADHD interessa ragazzi che manifestano difficoltà a mantenere l'attenzione nel tempo, nel controllare l'impulsività. Il problema coesiste, spesso, con problemi d'apprendimento (DSA): se non presi in considerazione, tali disturbi possono indurre scarsa autostima e insufficiente adattamento sociale, difficoltà di esperienze interpersonali e rifiuto da parte dei coetanei.
Le caratteristiche dei volumi sono quelli di capitoli e paragrafi brevi, corredati da frequenti immagini per facilitarne la comprensione. L'adozione della tecnica del corpo 16 accanto alle figure accuratamente studiate nei loro particolari più espressivi si rivela una delle più efficaci forme di facilitazione per l'esercizio terapeutico nel dislessico, in quanto riduce in notevole misura la cattiva comprensione dei simboli grafici con un potenziamento delle capacità percettive complessive attraverso un migliore sfruttamento delle capacità visive". I testi hanno poi ampi spazi bianchi tra le lettere, le parole e la punteggiatura, un testo non giustificato per evitare di spezzare le parole, l'interlinea 27 che separa chiaramente una riga dall'altra, margini studiati per non opprimere ma nemmeno disperdere una corretta lettura, una carta color avorio per evitare il riflesso luminoso della carta bianca, e una legatura in brossura , con cucitura delle segnature, che consente la apertura totale del libro e la sua maneggevolezza. Maggiori informazioni su http://www.angolomanzoni.it/ .
(fonte: SuperAbile.It)
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