«Il futuro è già qui, solo che non è equamente distribuito»

William Gibson

mercoledì 19 novembre 2008

Nasce a Modena il software aiuta-disabili per i computer

Nascono a Modena FaceMouse e EyeClick, i due software innovativi che permettono ai soggetti disabili di utilizzare al meglio il computer. Ideati e sviluppati da Aida (Ausili e informatica per disabili e anziani), questi strumenti - presentati ai Poliambulatori di via del Pozzo - offrono alle persone affette da diversi handicap la possibilità di gestire il computer senza usare le mani o la voce.
Sarà così possibile per il disabile scrivere, comunicare, navigare su internet, giocare e interegire con diversi strumenti domestici, come il telefono. FaceMouse è un ausilio adatto sia a persone con minime capacità motorie sia a soggetti affetti da spasmi muscolari incontrollati e perciò non in grado di usare i dispositivi e i sensori comunemente in commercio.
Lo sviluppo del progetto di questo strumento d’ausilio è iniziato nell’ambito della tesi di laurea dell’ingegnere Simone Soria, affetto da tetraparesi spastica grave, presso l’Università di Modena ora presidente di Aida. Per pilotare il mouse con FaceMouse è sufficiente posizionarsi di fronte ad una piccola telecamera collegata al computer e muovere la propria testa, così facendo il cursore segue i movimenti e si sposta in tempo reale. A seconda delle capacità motorie dell’utente è possibile selezionare una parte del volto e muovere solo quella. Non sono richiesti sensori esterni da applicare al corpo, ma solo una comune webcam.
Ancora più straordinario è EyeClick, un software che permette alle persone immobilizzate di scrivere e comunicare semplicemente attraverso il battito delle palpebre. Non richiede alcuna applicazione di sensori al corpo, è sufficiente una comune webcam per analizzare i movimenti delle palpebre e trasformarli in comandi per scrivere o per pilotare il cursore del mouse. Il suo funzionamento è molto semplice: s’inquadra un occhio con la webcam, si memorizza l’immagine dell’occhio chiuso e a questo punto ogni battito volontario delle palpebre viene tradotto in un click. E’ possibile utilizzare EyeClick con qualsiasi altro software che richiede il click del mouse.
Aida s’impegna a offrire i suoi prodotti a prezzi popolari perché consapevole delle ingenti spese che le famiglie con a carico soggetti diversamente abili sono costrette a sostenere e sta contattando le diverse Asl nazionali affinché queste possano concedere, a chi ne avesse bisogno, un finanziamento per l’acquisto di questi particolari software.
(fonte: http://espresso.repubblica.it/)

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