Anche le persone cieche e sordo-cieche da oggi possono scrivere email, navigare in internet, conversare in chat e fare le altre cose che ci si aspetta da un computer (come elaborare testi).
Tutto questo grazie ad un rivoluzionario apparecchio che è stato presentato ieri a Piombino Dese, in provincia di Padova, durante la giornata nazionale del braille (il linguaggio per ciechi) alla presenza dei maggiori specialisti dei due principali istituti che da sempre si sono occupati di tecnologie per ciechi, il Chiossone di Genova e il Cavazza di Bologna.
Il braille, nell'applicazione di questo strumento chiamato «Braille Sense» progettato e realizzato in Corea e localizzato nella lingua italiana da Tiflosystem Spa dell'imprenditore padovano Davide Cervellin, diventa un codice facile e immediato per l'accesso alla cultura per la socializzazione. L'apparecchio è nato come progetto per dare a tutti gli alunni ciechi delle scuole coreane uno strumento concreto per apprendere e socializzare alla pari dei compagni vedenti.
La sua facile connettività a tutti gli altri sistemi alla rete l'hanno reso in pochi mesi uno strumento molto apprezzato dalle persone cieche nel mondo. In Italia è utilizzato finora da una quindicina di persone.
http://www.braillesense.com/
(fonte: Press-IN anno I / n. 292 - La Tribuna di Treviso del 22-02-2009)
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Press-IN è un'iniziativa del
Progetto Lettura Agevolata del Comune di Venezia.
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