«Il futuro è già qui, solo che non è equamente distribuito»

William Gibson

sabato 28 febbraio 2009

Disabili. Interrogazioni bipartisan: E i 'comunicatori oculari'?

Un'interrogazione a risposta orale al ministro della Salute, riguardante i cosiddetti 'comunicatori oculari'. L'hanno presentata i senatori Rossana Boldi, presidente della XIV commissione Politica dell'Unione europea, insieme ai senatori Bianconi (Pdl), Bosone (Pd) e Rizzi (Ln).
Si tratta di strumenti tecnologici nati per rispondere ai bisogni delle persone disabili che si stanno rivelando un importante mezzo di ausilio comunicativo per i soggetti affetti da gravi patologie degenerative.
"Il problema - afferma Boldi - è che l'erogazione di questi dispositivi, nell'ambito dell'assistenza domiciliare non avviene in modo omogeneo su tutto il territorio nazionale, questo perchè la normativa sull'assistenza protesica inserisce tra le prestazioni erogabili nell'ambito dell'Ssn ausili tecnologicamente meno sofisticati". Il 1° agosto 2007, ricordano i parlamentari nell'interrogazione, "è stato sottoscritto dalla Conferenza Stato - Regioni un accordo per l'utilizzo da parte delle Regioni delle risorse vincolate dal Fondo sanitario nazionale per una somma pari a 10 milioni di euro per l'acquisto di comunicatori per disabili gravi".
Boldi chiede quindi al ministro della Salute di "sapere a che punto di realizzazione sia il citato accordo Stato -Regioni e che tipo di iniziative si intendano adottare per la diffusione dei comunicatori oculari", perchè, conclude la senatrice, "se qualcosa si può fare per migliorare la qualita' della vita di un malato, è un nostro dovere morale attivarci in questa direzione".
(fonte: DireGiovani.It)

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