«Il futuro è già qui, solo che non è equamente distribuito»

William Gibson

mercoledì 25 febbraio 2009

Genova. Presentati in Provincia gli audiolibri per non vedenti e ipovedenti

Ascoltare un libro in cuffia? L'idea nasce negli anni Sessanta negli Stati Uniti per consentire ai ciechi e agli ipovedenti, persone con un forte deficit visivo, la lettura di classici e best sellers.
L'assessorato alla cultura della provincia di Genova e la sezione genovese dell'Unione italiana ciechi hanno firmato una convenzione che prevede la fornitura di lettori per CD e uno scaffale di una settantina di titoli.
Oggi sull'intero mercato italiano sono poco più di un centinaio gli audiolibri presenti, mentre dieci anni fa negli USA erano già oltre 17.000.
Si tratta di opere destinate non solo ai non vedenti e agli ipovedenti, ma anche a chi ha un problema temporaneo, a persone anziane, ma anche a chi guidando la propria automobile preferisce un buon libro alla radio.
Solo in provincia di Genova i non vedenti sono 1.200, che salgono a quasi 2.000 con gli ipovedenti, ma si calcola che siano qualche migliaio le persone non in grado di leggere un libro. Questi numeri, a livello nazionale, vanno moltiplicati quasi per cento.
L'audio-libro è la registrazione audio di un libro letto da un attore o da un sintetizzatore vocale. Utilizzati da tempo nel mondo anglossassone, questi prodotti si stanno diffondendo anche sul mercato italiano con un'offerta crescente di titoli. Mentre i primi modelli erano registrati su musicassetta, oggi viene utilizzato il cd audio con la possibilità di scaricare i file audio in formato mp3. È possibile così registrare interi libri o raccolte di volumi in file di piccole dimensioni.
Audio-libri e lettori saranno distribuiti a rotazione e gratuitamente a tutte le persone con handicap visivo che ne faranno richiesta attraverso l'Unione italiana ciechi (Tel. 010.25.10.049).
(fonte: MenteLocale.It)

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