«Il futuro è già qui, solo che non è equamente distribuito»

William Gibson

venerdì 6 marzo 2009

Orani. La dislessia? Si cura tra i libri e col pc

L’iniziativa della biblioteca, prima nell’isola, sui disturbi del linguaggio. Speciali software aiuteranno i malati a superare il disturbo.
Sarà la biblioteca di Orani, per prima in Sardegna a mettere disposizione dell’utenza alcuni software, per la correzione dei disturbi specifici dell’apprendimento come la dislessia. L’importante progetto sperimentale, destinato ai bambini della scuola dell’obbligo e intitolato”Leggere senza dis....”, ovvero la lettura nonostante i disturbi specifici dell’apprendimento, è nato grazie a diversi soggetti.
In particolare è nato dalla collaborazione tra la Neuropsichiatria Territoriale dell’Asl 3 di Nuoro, diretta dalla dottoressa Franca Carboni, la biblioteca di Orani, diretta da Antonella Solinas, i servizi sociali del comune, diretti da Antonella Fadda, e la dottoressa Maria Porcu del servizio di assistenza scolastica specialistica. La dislessia, cioè la difficoltà di leggere e scrivere in modo corretto e fluente, purtroppo è poco conosciuta benché riguardi almeno 1 milione e mezzo di persone.
Tra questi figurano nomi illustri, quali ad esempio lo scienziato Albert Einstein, Leonardo da Vinci, Galileo Galilei, Pablo Picasso e la scrittrice Agatha Christie, e personaggi noti del mondo dello spettacolo, come la cantante Cher, l’attore Henry Winkler, conosciuto come il “Fonzie” della famosissima serie”Happy Days”, l’attrice Whoopi Goldberg, il cantante Mika e tanti altri. I soggetti con disturbi dell’apprendimento sono, infatti, normalmente vivaci e intelligenti, anzi talvolta hanno un quoziente intellettivo al di sopra della media. Nonostante ciò, le difficoltà di lettura e scrittura tipiche di questi disturbi rischiano di compromettere, soprattutto nel caso dei bambini il rendimento scolastico e il normale apprendimento.
La biblioteca, prevede come suo obiettivo, il superamento degli ostacoli che si frappongono alla lettura e si avvale di software specialistici collocati in due postazioni pc, che entro il 2009 potrebbero essere installati anche nelle altre sei postazioni. Questi particolari strumenti, strutturati in modo da supportare il soggetto durante il percorso scolastico, colmandone i deficit dovuti al disturbo specifico e permettendo loro di raggiungere un buon grado di autonomia, sono stati individuati grazie alla collaborazione tra i servizi sociali del comune di Orani e la Neuropsichiatria territoriale. L’utilizzo costante e precoce dei software di supporto, che tramite una penna scanner consentono di effettuare piccoli esercizi, elaborare mappe concettuali, favorendone la lettura corretta, può determinare nel soggetto lo sviluppo di capacità alternative di apprendimento. Inoltre, particolarmente importante appare anche l’effetto positivo che le tecnologie possono avere sull’autost ima e sulla motivazione dei bambini, interrompendo il ciclo negativo innescato dalla sfiducia in se stessi e nelle proprie capacità. L’obiettivo del progetto è quindi di dare ai ragazzi, con disturbo specifico dell’apprendimento, la consapevolezza di potercela fare da soli sfruttando alcune caratteristiche dell’informatica, rafforzandone l’autostima. Tutti gli interventi saranno personalizzati, grazie alle informazioni della Neuropsichiatria, che, oltre alla diagnosi, individuerà insieme alla famiglia e alla scuola, il percorso più adatto per ogni soggetto. Ogni percorso partirà pertanto dalla persona, dalle caratteristiche individuali e ambientali. L’utilizzo dei software sarà regolato dalla biblioteca con un sistema di prenotazioni e, poiché si tratta di un progetto in fase sperimentale, l’accesso sarà limitato ai soli utenti seguiti dal servizio di assistenza scolastica specialistica del comune di Orani. L’auspicio dei promotori dell’iniziativa è che essa progredisca e possa trovare un alto seguito anche in altre realtà, consentendo così al maggior numero possibile di bambini, il superamento di queste piccole anomalie.
(fonte: Press-IN anno I / n. 381 - La Nuova Sardegna del 05-03-2009)
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Press-IN è un'iniziativa del
Progetto Lettura Agevolata del Comune di Venezia.

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