In Italia sono due milioni i bambini con problemi di linguaggio. Abbattere le barriere della comunicazione che impediscono ai bambini con problemi neurologici di parlare, di comprendere, e di farsi comprendere.
È l’obiettivo della giornata europea della Logopedia, appuntamento che anche quest’anno si rinnova il 6 marzo. La Federazione Logopedisti Italiani (Fli), parallelamente alle altre federazioni europee, celebra l’evento con una serie di iniziative tra le quali la distribuzione di opuscoli, l’attivazione di linee telefoniche per un filo diretto con un logopedista, la pubblicazione di documenti informativi sulle molte possibilità di cura dei diversi disturbi del linguaggio sul sito www.fli.it . Tema dell’edizione di quest’anno i problemi del linguaggio del bambino dovuti a malattie neurologiche come la paralisi celebrale e le conseguenti sindromi spastiche, la sordità, l’autismo, le patologie neuropsichiatriche. I logopedisti non affrontano quindi solo disturbi evolutivi dell’apprendimento quali la dislessia, la disgrafia, la discalculia, spesso accompagnati da deficit di attenzione quali appunto i comuni ritardi nell’apprendimento. Sono infatti tantissimi gli ambiti in cui l’intervento di un logopedista fa la differenza, e può restituire diritto di parola a chi non ce l’ha, soprattutto nei casi più complessi derivanti da turbe neurologiche. Il logopedista lavora anche attraverso l’uso di ausili tecnologici, strumenti di compensazione e software studiati per consentire una forma di comunicazione a coloro che non sono in grado di parlare, di esprimere volontà, pensieri ed emozioni (tecnologie spesso utilizzate anche nei casi meno gravi per migliorare l’apprendimento e il linguaggio). La giornata europea della Logopedia sarà anche l’occasione per diffondere l’uso di queste tecnologie create per abbattere le barriere comunicative. Per le telefonate dalla Sardegna sarà attivo il numero 335.5301397, Fondazione San Giovanni Battista, il logopedista sarà disponibile dalle 13 alle 15.
(fonte: Press-IN anno I / n. 349 - La Nuova Sardegna del 01-03-2009)
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Press-IN è un'iniziativa del
Progetto Lettura Agevolata del Comune di Venezia.
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