«Il futuro è già qui, solo che non è equamente distribuito»

William Gibson

mercoledì 10 giugno 2009

Ausili informatici e lavoro: a Varese si conclude progetto per l'autonomia

Quattro casi di studio sull'utilizzo di tastiere, mouse e software capaci di rendere possibile e aumentare la qualità del lavoro delle persone disabili. Coinvolte in corsi di formazione della provincia di Varese oltre 200 persone.
Tastiere programmabili, video ingranditori, consulenze orientamento al lavoro. Si conclude il 24 giugno a Varese con il convegno “Sportello ausili per l’integrazione lavorativa (Sail): risultati e prospettive” un progetto di sensibilizzazione, informazione e consulenza nel settore degli ausili informatici atto ad aumentare l’autonomia e la qualità del lavoro delle persone disabili. L’iniziativa è stata realizzata dallo Sportello Ausili per l’Integrazione Lavorativa del Centro di Formazione Professionale ed Inserimento Lavorativo (Cfpil) delle persone disabili della provincia di Varese.
“Siamo partiti a marzo del 2008 – ci dice Fabio Brusa, esperto di ausili elettronici ed informatici e membro dell’equipe del progetto - con la pubblicazione di una brochure informativa sull’attivazione del servizio offerto: abbiamo fatto un lavoro di divulgazione diretta, porta a porta, della nostra iniziativa ad associazioni, aziende, persone disabili e loro familiari e ai vari servizi territoriali coinvolti in percorsi di integrazione lavorativa dei disabili”. Nell’ambito del progetto è stata anche allestita una mostra permanente degli ausili, come tastiere programmabili o ridotte, mouse, video ingranditori, software di ingrandimento, e attivato un servizio di prestito in comodato d’uso gratuito per le aziende. Con queste ultime – confida Brusa – “abbiamo fatto un po’ fatica: la loro risposta non è stata particolarmente forte”.
Nel concreto delle iniziative, nel mese di giugno del 2008 è stato organizzato un seminario sugli strumenti elettronici ed informatici per l’adattamento delle postazioni di lavoro. Nei mesi successivi, da settembre 2008 a maggio 2009, ci si è soffermati su quattro cosiddetti “casi di studio” riguardanti l’utilizzo di ausili informatici da parte di persone disabili: “Si è trattato – specifica il responsabile tecnico del progetto - di un monitoraggio, della consulenza per due nuovi inserimenti lavorativi e di una valutazione di una persona disabile per conto del comune di Bustarsizio”.
Quanto alle prospettive, l’intenzione è di muoversi su un doppio binario: da una parte l’augurio di un’intesa di collaborazione con la sede territoriale dell’Inail, dall’altra la conferma del rapporto di collaborazione con il Collocamento Mirato Disabili della provincia di Varese dal punto di vista della informazione e consulenza tecnica sugli ausili informatici: “In sette anni – spiega Brusa - da quando cioè la provincia di Varese si occupa dell’inserimento lavorativo delle persone disabili, più di 200 persone hanno ricevuto consigli riguardanti l’orientamento al lavoro. Di queste – conclude - un terzo hanno seguito i nostri corsi di formazione: fra loro poi l’80 % è stato inserito nell’ambito lavorativo”.
(Claudiu Ovidiu Hotico)
(fonte: Press-IN anno I / n. 1333 - Redattore Sociale del 10-06-2009)

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