«Il futuro è già qui, solo che non è equamente distribuito»

William Gibson

giovedì 18 giugno 2009

Wintalbra. C'è qualcosa di nuovo oggi nel Braille, anzi, di antico.

Segnalo dalla ML "ListaVista" il contributo del mitico Paolo Graziani.
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Proprio così. Quello che appena tre mesi fa io stesso ho definito un "prodotto di archeologia informatica" sta vivendo una seconda giovinezza. Mi riferisco naturalmente a Italbra. Negli ultimi anni, senza abbandonarlo del tutto, mi ero limitato a qualche piccolo ritocco, ma senza rilasciare una nuova versione, ritenendo ormai esaurito il suo ciclo di vita.
A seguito della vivace discussione sul software per la stampa Braille che si è sviluppata recentemente su questa lista, ho ricevuto in privato, oltre a numerosi attestati di stima e solidarietà, anche offerte di collaborazione per far fare al programma un salto di qualità. Così si è concretizzata in un tempo incredibilmente breve questa nuova realtà, che si chiama Wintalbra.
Non si tratta della versione Windows di Italbra, ma di un ambiente che avviluppa Italbra, facendolo funzionare sotto Windows con due caratteristiche fondamentali per la sua usabilità: una interfaccia utente amichevole e il collegamento diretto con le stampanti Braille. Italbra resta un programma Dos, ma è stato trasformato in modo da permetterne un uso trasparente, per cui per l'utente è come se fosse un programma Windows.
Almeno per ora, le prestazioni restano quelle dell'ultimo aggiornamento, che risale al dicembre 2004, ma è stata messa in evidenza la modalità di uso "videoscrittura", cioè quella che non richiede che l'utente conosca il linguaggio di marcatura del testo da stampare in Braille, in modo da privilegiare quella che io chiamo "trascrizione amatoriale", pensata per l'uso scolastico e domestico, pur permettendo ai trascrittori professionali di far uso di tutte le altre funzioni non coperte dalla modalità videoscrittura, disponibili tramite i numerosi caratteri di controllo a cui sono abituati.
Le funzioni di videoscrittura abbinabili alle funzioni di Italbra sono fra quelle disponibili in MS Word e, per ora, restano quelle dell'ultimo aggiornamento di questa modalità, che risale addirittura al giugno 2001, e precisamente:
- strutturazione del testo seguendo la gerarchia dei titoli, con generazione automatica dell'indice;
- centratura o giustificazione a destra di parti del testo;
- note a piè di pagina composte in Braille a pagina nuova, alla fine del capitolo o alla fine del testo;
- intestazione da riportare su ogni pagina;
- parti di testo in grassetto, corsivo o sottolineate;
- interruzioni di pagina normali o di pagina dispari;
- font Symbol per scrivere testi in greco antico o simboli scientifici.
Sia usando la modalità videoscrittura, sia ricorrendo al linguaggio di marcatura di Italbra, l'ambiente di lavoro è quello di MS Word, dal quale si può lanciare la procedura Wintalbra quando si vuole verificare gli effetti sulla composizione Braille o eseguire direttamente la stampa.
L'autore del "porting" di Italbra nell'ambiente MS Windows è Gianluca Casalino, che colgo l'occasione per ringraziare pubblicamente, ma i ringraziamenti sono estesi anche a Simone Dal Maso e Antonio Quatraro, che collaborano al progetto per la documentazione e il test.
Antonio Quatraro non poteva mancare, in quanto è grazie al suo instancabile stimolo che Italbra è nato tanti anni fa e, principalmente con i suoi suggerimenti, si è sviluppato nel tempo, compresa la fase attuale.
Una versione beta del pacchetto Wintalbra è già disponibile alla pagina:
- http://www.spazioausili.net/wintalbra
Come è sempre stato per Italbra, anche il pacchetto Wintalbra è completamente gratuito.
Paolo Graziani

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