Da molte parti la Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute - l'ICF, appunto - introdotta nel 2001 dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, è stata definita come una delle «due grandi rivoluzioni del nuovo millennio» in ambito di disabilità, insieme alla Convenzione dell'ONU.
E l'importante appuntamento previsto in Trentino alla fine di settembre consentirà di fare il bilancio sul lavoro svolto in Italia in questi anni, oltre che di fare incontrare e conoscere i protagonisti italiani e stranieri dei progetti di implementazione dell'ICF stessa
«L'ICF, la Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute, è stata diffusa dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) nel 2001 in sostituzione della precedente ICIDH e, a differenza di quest'ultima, vanta una prospettiva antopologicamente e scientificamente più sistematica. Il dato fondamentale è che la classificazione esce dall'ottica riduzionista del passato, per cui l’attenzione si focalizza di volta in volta su singoli aspetti della condizione di salute per proporre un’ottica integrata bio-psico-sociale. L'ICF è insomma il tentativo di definire un modello organico di comprensione della condizione della salute e del funzionamento umano. A mio parere la sua importanza sta nella possibilità nuova di creare un terreno di incontro linguistico-concettuale tra gli operatori e le persone con disabilità, costringendo i primi a scontrarsi/incontrarsi con la realtà e la complessità della persona umana».
(...)
Il programma del Convegno di Riva del Garda è già disponibile nel sito del Centro Studi Erickson, cliccando qui. Per ulteriori informazioni: Centro Studi Erickson (Silvia Dalla Zuanna), tel. 0461 950747, formazione@erickson.it.
- continua su Superando.It >>
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento