E’ stato presentato ieri all’università della Valle d’Aosta il progetto di ricerca Iromec (Interactive Robotic social Mediators as Companions), giunto alla fase conclusiva, finalizzato alla realizzazione di un robot in grado di aiutare i bambini disabili nelle attività ludiche.
Al progetto hanno partecipato professionalità di nove paesi europei per tre anni consecutivi, con un finanziamento europeo di circa tre milioni di euro (260.000 solo per l’equipe di ricerca dell’ateneo valdostano). Il robot, attraverso alcuni scenari di gioco, permette ai bambini con disabilità (soprattutto affetti da autismo, disabilità motoria severa e ritardo mentale medio) di giocare con i coetanei, favorendo anche lo sviluppo cognitivo e il miglioramento delle competenze emotive e relazionali. “Una delle piattaforme realizzate – ha spiegato Serenella Besio, professore associato di Pedagogia speciale dell’Ateneo – è di proprietà dell’Università della Valle d’Aosta e sarà utilizzata, a partire dal prossimo anno, per nuovi progetti di ricerca anche sul territorio valdostano”.
(fonte: www.sophia.it - ANSA)
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