Da ieri non è più possibile vedere la diretta in streaming con il sistema operativo “libero”. PeaceLink scrive alla Rai: “Un servizio pubblico non deve favorire una multinazionale come la Microsoft”.
Dal giorno di San Valentino niente Rai Tv in streaming per gli utenti Linux. Da ieri infatti ai possessori del sistema operativo Linux è impossibile vedere la diretta dei canali tv. I flussi streaming della Rai sono in formato Silverlight, un formato proprietario di Microsoft. Tuttavia, fino a qualche giorno fa, era possibile guardare comunque i canali in due modi: utilizzando una estensione del browser Mozilla Firefox che si chiama Moonlight, oppure attraverso alcuni script rilasciati da volenterosi utenti Linux che permettevano di visualizzare la diretta Rai su un riproduttore di filmati installato sul pc.
E' così iniziata a fiorire la protesta su internet. Sul forum nazionale di Ubuntu (http://forum.ubuntu-it.org/) un moderatore suggerisce, in un topic dedicato al problema, di mandare email di protesta alla Rai attraverso il sito http://www.rai.it/ minacciando addirittura di non pagare più il canone. Vari utenti Linux hanno scritto sostanzialmente che chi guarda la Rai in streaming sul pc, infatti, non è uno “scroccone” che vuole aggirare il pagamento del canone”. Il servizio di visione online dei canali pubblici è infatti un servizio che la Rai offre a tutti gli abbonati che per i motivi più vari preferiscono guardare la tv dal pc piuttosto che dal televisore. Ma proprio perché si tratta di un servizio offerto a tutti gli abbonati deve essere visibile da tutti: utenti Windows, Mac o Linux.
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