Scuola “on line” per gli studenti veronesi ricoverati in Ospedale e impossibilitati a seguire le lezioni per lunghi periodi.
L'importante servizio di supporto allo studio per i ragazzi delle scuole superiori più sfortunati ha preso il nome di school@t.hospital, è stato presentato oggi all'ITC “Aldo Pasoli” di Verona alla presenza dell'Assessore regionale alla Sanità, ed è stato reso possibile da una collaborazione tra le Istituzioni scolastiche ed Amia Spa, che ha donato all'Istituto Pasoli due postazioni multimediali di ultimissima generazione grazie alle quali sarà da subito possibile coinvolgere gli studenti ricoverati nelle lezioni. Il funzionamento del collegamento è stato illustrato on line con il Centro per la Fibrosi Cistica dell'Ospedale di Borgo Trento, ma sarà attivabile pressochè con tutti i nosocomi del veronese. Di questa rete scuola-ospedale fanno già parte altre due Istituti veronesi, il “Marconi” e il “Montanari”, ma ci si attendono altre adesioni. Complimentandosi con Amia Spa per la sensibilità dimostrata e con i dirigenti scolastici per la positivissima attenzione agli studenti in difficoltà, l'Assessore regionale ha definito questa iniziativa “uno straordinario esempio di umanizzazione dell'ospedale: bella e concreta, perchè così facendo si eviterà che molti ragazzi, già messi in difficoltà dalla malattia, rischino anche di perdere l'anno”. Le lezioni si tengono grazie alla presenza contemporanea di insegnanti nella postazione telematica a scuola e di un insegnante in ospedale, al fianco del ragazzo ricoverato. Il collegamento può avvenire sia dalla stanza dello studente, sia da specifiche postazioni allestite negli ospedali. Di volta in volta, il team di insegnanti all'opera in questo progetto sarà scelto in base alle esigenze specifiche di recupero dello studente.
A cura dell'Ufficio Stampa della Regione Veneto
Comunicato stampa n° 503 del 08/03/2010
(fonte: http://www.sophia.it/)
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