Otto lezioni nella lingua dei segni. Prenderanno il via grazie alla collaborazione tra Comune di Montebelluna e la locale Associazione Non Udenti.
«Il Manifesto Unesco per le biblioteche pubbliche del 1995 – spiegano in una nota gli organizzatori - sancisce il ruolo della biblioteca di pubblica lettura come garante del diritto incondizionato di tutti all’accesso alla conoscenza e all’informazione. Esso recita “Servizi e materiali specifici devono essere forniti a quegli utenti che, per qualsiasi ragione, non abbiano la possibilità di utilizzare servizi e materiali ordinari, per esempio le minoranze linguistiche, le persone disabili, ricoverate in ospedale, detenute nelle carceri”».
Le lezioni saranno tenute da un’interprete della Lingua Italiana dei Segni. L’obbiettivo è riuscire a garantire l’accesso ai servizi della biblioteca ad un numero sempre maggiore di utenti.
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