Appaiono distratti, svogliati, memorizzano con difficoltà le tabelline, fanno errori di scrittura e leggono con fatica. Per gli insegnanti spesso si tratta di scarso rendimento, di una bassa attitudine allo studio, ma quelli che appaiono come tratti dell’apprendimento sono in realtà, in molti casi, sintomi di disturbi specifici, come la dislessia.
Per parlare in modo approfondito di dislessia, e in generale di Dsa, Disturbi Specifici dell’apprendimento, tra settembre e ottobre si terranno a Borgotaro una serie di iniziative, ideate ed organizzate da Francesca Mariani, pedagogista, ex insegnante e Simonetta Ghezzi, psicopedagogista, psicomotricista e docente di scuola elementare. Tutte le iniziative, inserite all’interno dell’ampio e articolato progetto «Paracadute», hanno il duplice obiettivo di individuare precocemente i disturbi e di far conoscere agli alunni con una diagnosi Dsa, ai loro genitori e ai docenti gli strumenti che oggi la tecnologia mette a disp osizione per superare le difficoltà di apprendimento. «Si tratta di strumenti compensativi - spiega Francesca Mariani -; computer e programmi specifici per agevolare i ragazzi che soffrono di questi disturbi nei compiti, a casa e a scuola, nella lettura, nella scrittura e nella comprensione del testo». «E' fondamentale - aggiunge - che ragazzi, insegnanti e genitori conoscano questi strumenti e imparino a sfruttarli, perché possono garantire l’autonomia dei ragazzi e aumentare la loro autostima». La prima delle iniziative è in programma oggi, a partire dalle 8.45, nella Sala Riunioni della Comunità Montana delle Valli Taro e Ceno, in piazzale XI febbraio a Borgotaro. «Durante l’incontro a cui prenderà parte anche Giacomo Stella, psicologo clinico, docente dell’Università di Urbino e fondatore dell’Associazione Italiana Dislessia - spiega sempre Mariani - presenteremo il progetto 'Paracadute' e il Campus che si svolgerà nei giorni seguenti».Il "Campus Paracadute" è promosso dai distretti scolastici di Fornovo e della Val Taro e Val Ceno, in collaborazione con la Cooperativa «L'Arcobaleno», con il patrocinio della Provincia di Parma e il contributo dell’Ufficio Scolastico Provinciale, e dei Comuni di Bedonia, Borgo Val di Taro, Fornovo e Varano Melegari. Si tratta di una serie di incontri che inizieranno lunedì per concludersi il 7 ottobre, prenderanno parte 36 alunni delle scuole medie del comprensorio scolastico, insieme a genitori e insegnanti.
(fonte: Press-IN anno II / n. 2362 - La Gazzetta di Parma del 04-09-2010)
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