Sono 1.306 gli alunni con disturbi dell'apprendimento che hanno fatto richiesta di software specifici. Grazie a un accordo tra Regione e Ufficio scolastico regionale potranno usufruire di un programma che facilita lo studio.
Entro il 2010 saranno consegnate chiavette usb a tutti i 1.306 alunni (dalla prima media alla seconda superiore) che hanno fatto richiesta di software specifici. Nei primi mesi del 2011 saranno consegnati anche personal computer a 667 alunni di prima e seconda inferiore. L'obiettivo è stato raggiunto grazie a un accordo tra Regione Emilia-Romagna e Ufficio scolastico regionale per facilitare lo studio di ragazzi e ragazze con disturbi specifici dell'apprendimento, come dislessia, disgrafia e discalculia. Per il progetto la Regione ha stanziato 1 milione di euro: 570mila euro per l'Ufficio scolastico per l'acquisto di strumenti informatici da destinare agli studenti e 430mila alle Ausl per iniziative di formazione e di ricognizione dei bisogni.
I due gruppi di lavoro che si sono occupati della ricognizione dei bisogni hanno raccolto le domande degli alunni con disturbi specifici di apprendimento che hanno bisogno di strumentazione informatica, selezionato le richieste secondo criteri condivisi tra assessorato e Ufficio scolastico regionale e predisposto l'iter per la consegna di usb e pc che permetteranno di soddsfare circa 2.000 domande pervenute dalle scuole pubbliche di tutta la regione. Il modello di collaborazione tra istituzioni sanitarie e scolastiche è stato presentato a Handimatica: nel corso dell'incontro si è dato atto che il programma dell'Emilia-Romagna si iscrive in quanto previsto dalla legge 170 a favore delle persone con disturbi specifici dell'apprendimento approvata dal Parlamento lo scorso ottobre (e che ha stanziato 1 milione di euro a livello nazionale per iniziative di formazione).
I disturbi evolutivi dell'apprendimento sono disturbi delle abilità scolastiche e possono riguardare la difficoltà nella lettura (dislessia), nella scrittura (disgrafia) o nel calcolo (discalculia) in presenza di un'intelligenza nella norma o superiore. Si stima che 1 persona su 25 abbia una qualche forma di questo disturbo. Se non associati ad altri disturbi, non richiedono certificazione di disabilità e la programmazione di un insegnante di sostegno nelle attività scolastiche. Richiede, al contrario, una diversa strutturazione della didattica e attenzione degli insegnanti in classe. I ragazzi con disturbi specifici di apprendimento devono essere dispensati dalla lettura ad alta voce, dalla scrittura sotto dettatura, dalla lingua straniera scritta. Le prove scritte a cui partecipano devono essere programmate in tempi più lunghi. Deve essere data loro la possibilità di utilizzare, sia in classe che a casa, la calcolatrice, il registratore o il computer con programmi di videoscrittura, correttore ortografico e sintesi vocale.
(fonte: Press-IN anno II / n. 3216 - Redattore Sociale del 26-11-2010)
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Press-IN è un'iniziativa del
Progetto Lettura Agevolata del Comune di Venezia.
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