«Il futuro è già qui, solo che non è equamente distribuito»

William Gibson

martedì 9 novembre 2010

Trento. Bastone con sensore per i ciechi

Funziona come il segnale di una moderna automobile che fa retromarcia: quando incontra un ostacolo emette un suono che avvisa il conducente del pericolo. Così è nato anche il bastone elettronico per non vedenti che quando incrocia un ostacolo lo segnala tramite un suono o, meglio ancora, una vibrazione.
L'apparecchiatura è stata diffusa nel 2008 dai Lions francesi e, passando per Verona, è arrivata anche qui attraverso il distretto dei Lions di Trento. Giovedì scorso il bastone (chiamato Bel) è stato provato tra le bancarelle della città con il primo corso in Italia per utenti ed istruttori. «Questa volta è stato un istruttore francese a tenere il corso - spiega Marco Maria Mariotti, Lions officer distrettuale Bel - ma ora abbiamo due persone preparate che potranno organizzare le prossime lezioni». E' servita una settimana, dal lunedì al venerdì, con otto ore di lezione al giorno per imparare ad usare «Pollicino», una tipologia di apparecchiatura Bel. «Pollicino», infatti, è applicato sul classico bastone bianco e rileva con dei sensori la presenza di ostacoli o anche di vuoti sul tragitto. A questa si potrebbe aggiungere anche una versione più leggera, da tenere in mano per ambienti interni come abitazioni o luoghi di lavoro. (g.r.)
(fonte: Press-IN anno II / n. 3015 - Trentino del 05-11-2010)
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