«Il futuro è già qui, solo che non è equamente distribuito»

William Gibson

venerdì 16 settembre 2011

Emilia-Romagna: accordo regione, Fand e Fish. Lusenti: "Assicurare servizi ai disabili"

Migliorare il coordinamento e la realizzazione delle politiche regionali sulla disabilità nei diversi ambiti, dalla salute ai servizi sociali, dalla mobilità agli interventi per la non autosufficienza, dall’integrazione scolastica al lavoro, è l’obiettivo dell’accordo tra Regione e associazioni Federazione italiana per il superamento dell’handicap (Fish) e Federazione tra le associazioni nazionali dei disabili (Fand) che riuniscono associazioni per la tutela e per la promozione dei diritti delle persone disabili.
Il Protocollo d’intesa è stato firmato dall’assessore regionale alla Sanità, Carlo Lusenti, e i presidenti delle federazioni regionali, Stefano Tortini (Fand) e Giuliana Gaspari Servadei (Fish). “Abbiamo voluto questo accordo per ribadire che il rapporto tra istituzioni e mondo associativo è uno dei valori che da sempre guida le politiche regionali – ha commentato l’assessore regionale alla Sanità, Carlo Lusenti – Vogliamo migliorare l’integrazione e il coordinamento per fare quanto possibile per evitare che gli effetti della crisi producano un peggioramento del livello della qualità di vita, soprattutto delle persone più deboli, come persone con disabilità. Assicurare servizi e qualità della vita alle persone con disabilità è per noi elemento fondamentale della coesione sociale e del livello di civiltà di ogni comunità, non è come sembra sostenere il governo con gli atti che propone un “fardello” di cui liberarsi”. L’accordo ribadisce l’impegno della Regione, in un momento in cui le scelte nazionali – in una situazione di difficile crisi economica – penalizzano le persone più deboli negando di fatto il riconoscimento dei diritti.
Approvato dalla Giunta regionale nella seduta del 12 settembre, l’accordo nasce dall’esigenza di stabilire un maggior confronto tra Regione e associazioni delle persone con disabilità e di favorire un livello più alto di integrazione e coordinamento delle politiche regionali finalizzate al sostegno della vita indipendente e della qualità della vita dei disabili. Con questo obiettivo viene istituito un Tavolo politico di coordinamento degli interventi in favore delle persone disabili, composto dalla Regione (assessore alle Politiche per la salute e coinvolgimento di volta in volta degli assessori interessati alle diverse problematiche) e dai presidenti regionali di Fish e Fand. Il Tavolo ha il compito di approfondire temi specifici a sostegno delle persone disabili nei diversi ambiti di intervento regionale: sanità, servizi sociali, casa, scuola, formazione, lavoro, accessibilità, mobilità. Tra le priorità c’è il tema dell’integrazione al lavoro. Con l’accordo si istituisce anche un Gruppo tecnico regionale, coordinato dalla Direzione generale sanità e politiche sociali, a cui partecipano le altre Direzioni regionali coinvolte in politiche che hanno un impatto sulla condizione di vita delle persone con disabilità e i presidenti regionali di Fish e Fand, con compiti di coordinamento tecnico delle politiche decise a livello del Tavolo regionale. (lp)
(fonte: Press-In anno III / n. 2401 - Redattore Sociale del 15-09-2011)

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