«Il futuro è già qui, è solo distribuito male»

William Gibson

mercoledì 15 luglio 2015

La differenza fra il paradigma inclusivo e quello integrativo

«È necessario pensare non in termini di tutela, ma in termini di diritto e di pluralismo di possibilità attraverso il processo di inclusione, inteso non come processo atto a “mettere dentro chi prima era fuori o chi è a rischio di esclusione”, ma di rendere i contesti inclusivi»: un nuovo contributo del GRIDS (Gruppo Ricerca Inclusione e Diability Studies) ravviva ulteriormente il dibattito avviato dal nostro giornale, con i rappresentanti delle Federazioni FISH e FAND, sull’inclusione degli alunni con disabilità
- continua la lettura su http://www.superando.it/

Nessun commento: