«Il futuro è già qui, è solo distribuito male»

William Gibson

sabato 10 ottobre 2015

Oristano. Autismo, un progetto per aiutare bimbi e famiglie

GHILARZA. Nasce Rete A, un servizio di supporto per i bambini autistici e le loro famiglie. L’intervento sarà messo in campo per la prima volta dal prossimo mese di gennaio dal Plus del Distretto sanitario Ghilarza-Bosa e interesserà i bambini e gli adolescenti dai tre ai diciotto anni affetti da disturbi dello spettro autistico.
Il progetto prevede la costituzione di un gruppo di figure professionali specializzate, un’equipe multidisciplinare formata da uno psicologo, un logopedista e un pedagogista che avranno il compito di offrire consulenza e supporto alle famiglie dei minori. L’intervento degli specialisti potrà essere richiesto dal nucleo parentale, dai servizi sociali -per i soggetti inseriti nei piani educativi personalizzati e nei progetti d’integrazione per minori - dai servizi sanitari e dalle scuole. Nel caso in cui la richiesta provenga da un contesto estraneo a quello familiare il coinvolgimento dei minori e l’avvio delle attività saranno sempre condizionati all’autorizzazione di genitori e tutori.
Sul fronte della collaborazione con le scuole, l’equipe del Plus lavorerà in sinergia con un gruppo di sostegno interno composto da docenti specializzati e coordinato dall’Ufficio scolastico provinciale. Gli insegnanti e lo staff dell’Ufficio di Piano faranno un lavoro di rete creando percorsi psico-educativi e didattici personalizzati volti a promuovere l’autonomia e l’inclusione dei bambini e dei ragazzi affetti da Asd stimolandone l’interazione con il resto della classe. L’obiettivo a monte di questo progetto sperimentale è di creare un polo specialistico distrettuale in grado di offrire in modalità permanente un aiuto e una guida alle famiglie, agli operatori sociali e alle scuole del territorio. Per costituire e far funzionare per un anno la Rete territoriale Autismo nei Comuni dell’ambito territoriale che si estende dalla Planargia al Barigadu il fondo a disposizione del Plus ha è di circa 40mila euro.
di Maria Antonietta Cossu
(fonte: Press-In anno VII / n. 2246 - La Nuova Sardegna del 09-10-2015)

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