L’arte incontra la tecnologia, dimostrando come l’approccio multidisciplinare sia il motore per superare barriere e limiti. Sense, riproduzione in scala reale, tattile e sensorizzata di un’opera d’arte, nato come studio legato al tema dell’accessibilità per agevolare il pubblico cieco e ipovedente, racconta proprio una storia di piani diversi che si incontrano, incastri che diventano opportunità.
Sense è prima di tutto il progetto di dottorato in “Studio e valorizzazione del patrimonio storico, artistico-architettonico e ambientale” dell’Università di Genova di Manuela Serando, genovese, 38 anni. Una storica dell’arte con la passione per la tecnologia.
https://telenord.it/genova-l-arte-diventa-piu-accessibile-grazie-al-progetto-sense-63358
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