“Quando ci s’immerge nella lettura”, scrive Maryanne Wolf, “ i famosi neuroni a specchio lavorano al massimo della potenza”.
Basta leggere la descrizione della consistenza di qualcosa – per esempio della frusciante gonna di seta di Emma Bovary nel famoso romanzo di Gustave Flaubert – perché si attivi la cosiddetta corteccia somatosensoriale, ossia quella regione cerebrale, da cui dipende l’esperienza tattile. E quando Emma Bovary salta giù dalla carrozza, s’illumina la corteccia motoria del nostro cervello da cui dipende il movimento del corpo. Evidentemente, leggere e scrivere sono abilità ben più complesse di quanto abbiamo sempre pensato. Quando leggiamo, attraverso gli occhi non ci limitiamo a udire: percepiamo emozioni, odori, sapori e sensazioni tattili. Una lettura immersiva è un’esperienza a tutto tondo che attiva tutte le facoltà cerebrali.
(Il potere della scrittura - Internazionale 1521 | 21 luglio 2023 - https://www.zeit.de/2023/25/schreiben-lesen-erfindung-philosophie)
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