Ogni giorno sono cinque o sei quelli che entrano a scuola, per partecipare da lì alla didattica a distanza o a laboratori, insieme ai compagni con bisogni speciali. Circa 15 le classi coinvolte. La dirigente dell'Ic Guicciardini: “Un duro lavoro di squadra, ma tirarsi indietro significa violare un diritto”
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