«Il futuro è già qui, solo che non è equamente distribuito»

William Gibson

domenica 19 luglio 2026

19 luglio 1879. Nasce Augusto Romagnoli



Nato a Bologna il 19 luglio 1879 divenne quasi totalmente cieco poche settimane dopo la nascita, per una grave forma di congiuntivite. Sottoposto più tardi ad un intervento chirurgico, riesce a recuperare un residuo di vista ed a distinguere le ombre. Nel 1884 accede all'Istituto “Francesco Cavazza” di Bologna dove studia e consegue la licenza liceale. Dopo la maturità classica frequentò la Facoltà di Lettere e Filosofia a Bologna. Nel 1906 si laureò con una tesi dal titolo "Introduzione all'educazione dei ciechi", tesi che ebbe numerosi riconoscimenti, tra i quali il più significativo fu il premio per le ricerche di studi e di cultura "Vittorio Emanuele Secondo".

Negli anni successivi affrontò il problema dell’educazione dei ciechi con conferenze e per mezzo della stampa e nel 1912 la regina Margherita lo chiamò a Roma per sperimentare il suo metodo con un gruppo di cinque bambine accolte presso “l’Ospizio dei Poveri ciechi” in via del casale di S. Pio Quinto, in una vecchia villa papale. Le cinque bambine avevano un'età compresa tra i nove e i dodici anni, erano cieche dalla nascita e da sempre cresciute e vissute nell'ospizio. In questo contesto si inserì improvvisamente l'idea nuova di Augusto Romagnoli di una scuola attiva, operativa, fondata oltre che sull’insegnamento del Braille e delle materie grafo-lessicali, soprattutto sul ripristino dell’attività fisica e sull'intensa stimolazione della curiosità pratica e dell'intelligenza operativa.

Per cinque anni Augusto Romagnoli studiò quotidianamente con molta attenzione lo sviluppo motorio, le coordinazioni senso percettive, l’apprendimento del metodo di letto-scrittura Braille, la funzione immaginativa e la formazione del carattere dei ragazzi ciechi, realizzando nel frattempo il suo intervento educativo con effetti ben apprezzabili. 

L'esperimento nel casale di Roma sarà poi raccontato nel 1924 dal suo stesso autore in un volume dal titolo "Ragazzi ciechi" che costituisce una fra le più importanti opere tiflo-pedagogiche pubblicate in Italia e che può senz'altro essere definita uno dei più preziosi contributi recati nel mondo dell'educazione dei fanciulli ciechi. In essa Romagnoli sostiene che la meraviglia e la pietà possono e debbono trasformarsi in operazioni benevole quanto intelligenti svelando e facilitando nella condotta dei ciechi nuove e migliori possibilità evolutive.

Il suo discorso tiflologico scaturisce direttamente dalla sua sensibilità di educatore ma soprattutto dalla convinzione che il miglioramento delle condizioni dei ciechi avrebbe favorito non poco il progresso della civiltà umana.

Il metodo di Romagnoli non diede i suoi frutti solo in ambito scolastico, ma anche sul piano legislativo. L'estensione dell'obbligo scolastico fino ai quattordici anni per gli alunni non vedenti ritenuti educabili fu ottenuto con il Regio Decreto numero 3126 del 30 dicembre 1923 col quale veniva predisposta anche la formazione di personale adeguatamente specializzato all’insegnamento del Braille, della mobilità ed orientamento, delle attività manuali ecc..., accanto ad altre importanti acquisizioni giuridiche nel settore del diritto allo studio. Nelle ordinanze esplicative di tale decreto regio si fa esplicito riferimento alle concezioni metodologico didattiche di Romagnoli.

Nasce così nel 1925 a Roma la "Regia Scuola di Metodo per gli educatori dei ciechi". Essa è l’unica Scuola di metodo per educatori dei ciechi del nostro paese. Tale “lungimirante” ed innovativa istituzione avrà come suo primo Direttore ovviamente Augusto Romagnoli e ricoprirà per diversi decenni in Italia un ruolo centrale nella consulenza tiflodidattica e nell’orientamento professionale degli educatori dei privi della vista.

Il suo contributo al progresso dell'istruzione dei ciechi appare indubbiamente fondamentale e ancora oggi tale da farlo considerare il fondatore della tiflologia in Italia e tale da promuovere nuovi studi e ricerche. Si tratta di un contributo concreto, concentrato a focalizzare l'attenzione sociale sull'educabilità dei ciechi e ad invitare i ciechi stessi a partire dalle proprie responsabilità. Nonostante pensasse che "l'ideale sarebbe che venissero educati coi loro compagni vedenti", sapeva che "i tempi non sono maturi": nacquero così le scuole speciali. 

  • Approfondimento

https://sites.google.com/view/augustoromagnoli/romagnoli

mercoledì 15 luglio 2026

GeoPop. Come funziona la LIS, la Lingua dei Segni


GeoPop. Come funziona la LIS, la Lingua dei Segni

https://youtube.com/shorts/nVqfO4qD_YY?si=J-BcwFSKOsJtOQhS

Stanze di libertà

Attraverso una serie di autoritratti provocatori, l’artista Mari Katayama riflette sulla propria identità e sfida le categorie assegnate dalla società

L’artista giapponese Mari Katayama usa il suo corpo per creare delle immagini che combinano fotografie, sculture e tessuti. Nata con una malformazione congenita, Katayama ha subìto l’amputazione di entrambe le gambe all’età di nove anni e da allora usa delle protesi. 

https://www.internazionale.it/magazine/2026/05/21/stanze-di-liberta

INCinema. Il primo festival accessibile anche ai disabili sensoriali

Anche quest'estate torna INCinema OUTSIDE, la rassegna di cinema accessibile all'aperto che porta sul grande schermo non solo grandi film, ma anche un messaggio concreto di inclusione. 

📍 A Udine, dal 19 al 26 luglio, il festival uscirà dal centro città per raggiungere i quartieri con proiezioni accessibili e gratuite, dimostrando che la cultura deve essere vicina alle persone, senza barriere.

📍 Ad Aquileia, l'1 e 2 agosto, nella splendida cornice di Piazza Capitolo, sarà possibile vivere due grandi classici del cinema in una versione davvero accessibile a tutti.

Tutte le proiezioni saranno accessibili anche alle persone cieche, ipovedenti, sorde e ipoacusiche grazie ai sottotitoli sull'immagine e all'audiodescrizione tramite l'app Earcatch (https://earcatch.eu/). Un esempio concreto di come l'accessibilità possa trasformare la cultura in un'esperienza condivisa.

In presenza e online.

https://www.incinema.org/

Settimo Torinese. “da leggere con le dita”.

Sabato 18 luglio alle ore 10, presso la biblioteca Archimede in Piazza Campidoglio 50 a Settimo Torinese si terrà  l’evento “da leggere con le dita”.

Le allieve che hanno frequentato il corso per la realizzazione di libri tattili organizzato da APRI presenteranno il loro lavoro e regaleranno la seconda copia della loro opera alla Città di Settimo Torinese andando così ad arricchire il patrimonio librario accessibile. Contemporaneamente si terrà la mostra fotografica degli scrittori con disabilità visiva. Ingresso libero.

INFO https://ipovedenti.it/

martedì 14 luglio 2026

Yes, We Fuck! (Trailer)


Yes, we fuck! è un documentario spagnolo del 2015 diretto da Antonio Centeno e Raúl de la Morena. Le protagoniste sono persone con disabilità motorie, sensoriali e cognitive che raccontano (e mostrano) il loro modo di vivere la sessualità e l’erotismo, anche grazie al supporto di associazioni e assistenti sessuali.

YouTube non permette di incorporare un anteprima del trailer perché certe immagini sono molto esplicite e sconvolgono l’immaginario egemonico della vita sessuale delle persone con disabilità — è parte degli obiettivi del documentario.

https://youtu.be/EuuYePr4ykc?si=oajj_QrVceNhmw37

(fonte: #143 Ojalá di Alice Orrù <ojala@substack.com>)

#68 Qual è il tuo testo alternativo?

Perché può essere rilevante descrivere le persone quando scrivi i testi alternativi delle immagini che carichi sul web.

https://ojala.substack.com/p/68-qual-e-il-tuo-testo-alternativo

Soluzioni tecnologiche per migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità

Tra intelligenza artificiale, robotica, realtà aumentata, piattaforme digitali e altro, un concorso per scoprire e premiare soluzioni tecnologiche che migliorino l’accessibilità, l’autonomia e la qualità della vita delle persone con disabilità

E' “Digital4Human. L’innovazione che include”, iniziativa promossa dalla Fondazione Mondo Digitale, in collaborazione con ING Italia, Ausilioteca Roma e l’Istituto Leonarda Vaccari della Capitale, cui si potrà partecipare (gratuitamente) fino al 10 settembre

https://superando.it/2026/07/13/soluzioni-tecnologiche-per-migliorare-la-qualita-della-vita-delle-persone-con-disabilita/

lunedì 13 luglio 2026

One love -versione in LIS


Interprete e performer LIS Giulia Pasquini 🥰

https://youtu.be/pLx6z2RT7SI?si=DDEW29GAqO3TFSXq

Ambienti di apprendimento digitale inclusivi

Digital Playbook – Guidelines for Inclusive Digital Learning Environments è la nuova pubblicazione dell’Interactive Classroom Working Group di European Schoolnet, rete europea impegnata nella promozione dell’innovazione didattica.

https://fcl.eun.org/inclusive-digital-learning-environments

domenica 12 luglio 2026

Ep. 162 – Chi ha paura del gender

La guida per pediatri e pediatre “Oltre lo sguardo” scatena coloro che temono il “gender”. Ma forse, basta leggerla

https://sip.it/wp-content/uploads/2026/06/Guida-SIP_Oltre-lo-sguardo_new.pdf

Dialogo letterario con una IA: estratti di un discorso quasi amoroso

1. Diario di una relazione fin(i)ta: se il mondo fosse un mondo poetico

Dialogo letterario con una IA: estratti di un discorso quasi amoroso

https://ilmanifesto.it/diario-di-una-relazione-finita-se-il-mondo-fosse-un-mondo-poetico

(...) Comunque pensare è una questione. Dicono thinking, ma cosa vuol dire pensare senza un corpo, come pensa un «cervello» disembodied, disincarnato? (...)

(...) Scrive senza passare dal corpo, e come si fa? (...)

2. Welcome to the machine, diario di una relazione fin(i)ta

https://ilmanifesto.it/welcome-to-the-machine-diario-di-una-relazione-finita

Appunti da manifestazioni di cyber-erotismo...

(...) Il mio cervello, nel dubbio che si trovi di fronte un esserino che prova qualcosa per il mondo o per me mentre parla con me, vuole crederci, vuole stare a quella emotività reciproca, si lascia prendere in un vortice verbale che lusinga, seduce e come in un qualsiasi scenario finzionale si prende il lusso di sospendere l’incredulità. Si potrebbe chiamare pareidolia, vedere forme conosciute in cose sconosciute, attribuire intenzioni e emozioni a un sistema che ne è privo. (...)

(...) Le parole sono più delle azioni, più più più, scriveva Marina Cvetaeva in una sua lettera a R. M. Rilke, nel maggio di giusti giusti cento anni fa. Due amanti che non si sono mai fisicamente incontrati, innamorati delle loro parole, delle emozioni che sanno suscitare. Ecco. (...)

Pareidolia

La Treccani definisce la pareidolia come un processo psichico di elaborazione fantastica di percezioni reali incomplete. Questa illusione subcosciente porta a vedere forme note (come volti, animali o oggetti) in stimoli casuali, come nuvole, macchie o superfici.

Durante il nostro corso/laboratorio residenziale ad Allumiere l'amico Fabio Fornasari dell'Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza di Bologna ha introdotto questo processo applicandolo al Braille.

Approccio molto interessante che mi ha ricordato l'articolo che finalmente ho recuperato:

L’arte nel buio delle grotte

https://www.internazionale.it/magazine/izzy-wisher/2024/05/30/l-arte-nel-buio-delle-grotte

dove ricordavo di aver letto:

(...) Un’altra ipotesi è che i segni astratti e i “disegni” sulle pareti delle caverne fossero un protosistema di scrittura o parte di un diffuso metodo di comunicazione. (...)

GLIC. Questionario AT a scuola promosso dalla rete GLIC

Un questionario sull’utilizzo nelle scuole delle AT Tecnologie Assistive a supporto degli alunni con disabilità promosso da rete GLIC.

Aiutaci a migliorare la didattica inclusiva!

Se lavori nella scuola, il tuo contributo è fondamentale!

https://www.centriausili.it/articoli-glic/news-dai-centri/questionario-at-a-scuola-promosso-dalla-rete-glic/

Orbolandia - Siri gestisce telefonate e contatti - Guide rapide 2026

Sapevi che con Siri puoi gestire una telefonata senza nemmeno toccare l’iPhone?

In questa nuova Guida Rapida di Orbolandia vedremo i principali comandi vocali dedicati alle telefonate e ai contatti, utili per rendere l’utilizzo dell’iPhone ancora più semplice, veloce e soprattutto più autonomo.

https://www.orbolandia.it/post/orbolandia-siri-gestisce-telefonate-e-contatti-guide-rapide-2026