«Il futuro è già qui, solo che non è equamente distribuito»

William Gibson

mercoledì 8 aprile 2026

Sulle verifiche equipollenti nella scuola secondaria di 2° grado

Una lunga premessa

Cristiano Corsini, autore del testo "La valutazione che educa" (FrancoAngeli), ricorda che la valutazione "si inserisce all’interno di una relazione educativa e di un’esperienza condivisa dando valore nel presente a quanto svolto nel passato per orientare attività future”.

Prima è meglio ragionare sulla relazione che intendiamo costruire con studentesse e studenti. Dopo, solo dopo, possiamo assumere decisioni sensate sugli strumenti.

Prima il perché, poi il come.


Premesso che per approfondire l'argomento della valutazione per le studentesse e gli studenti frequentanti le scuole di 2° grado consiglio di partire dalla lettura del testo:


  • Inclusione scolastica: domande e risposte. La normativa per genitori e insegnanti, di Flavio Fogarolo, Giancarlo Onger,


https://www.erickson.it/it/inclusione-scolastica-domande-e-risposte 


in particolare la


QUARTA PARTE "Personalizzare la valutazione", la sezione dedicata a "La validità del titolo di studio"


Interessante la lettura del capitolo 8.1 delle


  • Linee Guida allegate al Decreto interministeriale 29 dicembre 2020, n. 182, aggiornate con il nuovo Decreto ministeriale n. 153 del 1 agosto 2023, dal titolo


8.1 Interventi sul percorso curricolare, Il percorso di studi dello studente con disabilità e la validità del titolo


https://www.istruzione.it/inclusione-e-nuovo-pei/allegati/ALLEGATO_%20B_%20Linee%20Guida.pdf 


e la lettura della Seconda parte della Sezione II (pag. 338) del testo


  • Il nuovo PEI in prospettiva bio-psico-sociale ed ecologica, Edizioni Centro Studi Erickson


https://www.erickson.it/it/il-nuovo-pei-in-prospettiva-biopsicosociale-ed-ecologica 



Segnalo infine anche l'approfondimento sulla "Valutazione formativa ed equa" di cui leggiamo nel testo


  • Il nuovo PEI su base ICF: guida alla compilazione, di Lucio Cottini, Claudia Munaro e Francesca Costa


https://giuntiedu.it/products/nuova-edizione-aggiornata-al-di-153-2023-il-nuovo-pei-su-base-icf-guida-alla-compilazione-costa-francesca-9788809972681 


"Molto opportuno appare anche il richiamo costante alla necessità di personalizzare le verifiche agendo sui parametri della facilitazione e della semplificazione, in modo da rendere il processo non solo adeguato e significativo per gli allievi con disabilità, ma anche equo.


Nel primo caso, quello della facilitazione, si richiama l’operazione che tende a rendere maggiormente accessibile la prova, con una scomposizione graduale delle difficoltà e una loro possibile attenuazione, senza però che le stesse siano eliminate in maniera consistente dal compito. In altri termini, in una prova di verifica facilitata non si agisce direttamente sulla difficoltà cognitiva della prova, se non in lieve misura, ma sugli elementi non cognitivi che potrebbero essere di ostacolo (modalità di presentazione con semplificazione del linguaggio, utilizzo di immagini e anticipatori visivi, prestazioni richieste con la modalità più pratica e in linea con le competenze dell’allievo, utilizzo di strumenti compensativi ecc.).


La semplificazione, invece, porta alla riduzione consistente o addirittura all’eliminazione dal compito di richieste che possono essere troppo onerose per l’allievo che si appresta a svolgere la verifica.


Se siamo nella scuola secondaria di Il grado, la facilitazione delle prove di verifica ci porta sul percorso che va dal prevedere le “stesse verifiche” a “verifiche equipollenti”, mentre la semplificazione ci indirizza verso le “verifiche non equipollenti”. Trattandosi di un continuum e non di condizioni discrete facilmente delineabili, saranno i docenti a definirne i confini in relazione ai singoli allievi."



Recentemente Salvatore Nocera ha ricordato che le prove equipollenti erano state previste dall’articolo 6, comma 1 del Decreto del Presidente della repubblica (DPR) 323/98. Purtroppo il citato articolo 6 del DPR 323/98 è stato abrogato dal Decreto Legislativo 66/17 sull’inclusione e pertanto manca ormai una definizione di tali prove, indicate solo con il nome dall’articolo 16, comma 3 della Legge 104/92.


L’articolo 6, comma 1 del DPR 323/98 aveva definito così le prove equipollenti: esse «possono consistere nell’utilizzo di mezzi tecnici o modi diversi ovvero nello sviluppo di contenuti culturali e professionali differenti. In ogni caso devono consentire di verificare che il candidato abbia raggiunto una preparazione culturale e professionale per il rilascio del diploma attestante il superamento dell’esame».


Oggi, dunque, essendo quest’ultimo stato abrogato, manca, come detto, una definizione normativa di prove equipollenti e quindi gli alunni/alunne con disabilità potrebbero trovarsi in difficoltà, se una commissione di esami o un docente durante la valutazione di una prova scritta avesse una concezione diversa da quella sancita nella norma abrogata. In altre parole, ciò li potrebbe esporre al rischio che il concetto di prova equipollente venisse rimesso alla discrezionalità di qualunque docente.


E' anche vero che, come ricorda il collega Corrado Menconi, tale definizione viene ribadita dai Decreti 182/20 e 153/23, nelle Linee Guida, allegato B: Quanto alle prove equipollenti, di cui all'articolo 16, comma 3 della legge 104/92, esse sono state previste solo per gli alunni con PEI "semplificato" e la loro definizione si rinviene nel DPR 323 del 98.


Ma c’è un’altra questione in sospeso e mai chiarita.

Le prove equipollenti all’esame possono essere predisposte in anticipo?

Le prove equipollenti da somministrare all'esame agli studenti con disabilità devono essere adattate da quelle inviate dal Ministero? Oppure le commissioni possono crearle autonomamente senza considerare quelle ministeriali?


Una prima risposta “sensata” la possiamo leggere a questo link

https://www.normativainclusione.it/faq/le-prove-equipollenti-allesame-possono-essere-predisposte-in-anticipo/ a cura di Flavio Fogarolo.


Tornando alla questione iniziale cerco di riassumere alcune caratteristiche di una prova equipollente.


Una prova equipollente è una prova diversa da quella del gruppo classe nella forma, identica nel suo valore docimologico, nonché riferita ai contenuti curriculari analoghi. Ha lo scopo di valutare gli stessi risultati dei compagni, gli stessi obiettivi disciplinari e/o trasversali previsti dalla programmazione.


Non è una prova ridotta nel numero di domande, bensì corrisponde alla prova del gruppo classe, trasformata, in parte o in toto, al fine di renderla adatta alla capacità dello studente


I contenuti quindi rimangono invariati, e lo stesso vale per gli esiti formativi da misurare, ma ovviamente si modificano i criteri di attribuzione dei punteggi, in  modo tale che il peso docimologico della prova sia corrispondente a quello previsto per il resto della classe.

La scelta del tipo di prova è strettamente connessa con il disturbo certificato.


Alcune forme di equipollenza


  • trasformazione della prova del gruppo classe o di parte di essa in tipologie diverse;

  • ricorso a forme di supporto o facilitazione;

  • assegnazioni tempi più lunghi di esecuzione;

  • uso di mezzi diversi per lo svolgimento della prova: tecnologia assistiva, dettatura al docente per il sostegno o all’assistente specialistico, strumenti compensativi;

  • alternative al colloquio: test, prove scritte, ricorso a strumentazione specifica


Ricordo che l'art. 20 del d. lgs. n. 62 del 2017 scrive di “prove differenziate di valore equipollente”.

  • La commissione d'esame, sulla base della documentazione fornita dal consiglio di classe, relativa alle attività svolte, alle valutazioni effettuate e all'assistenza prevista per l'autonomia e la comunicazione, predispone una o più prove differenziate, in linea con gli interventi educativo-didattici attuati sulla base del piano educativo individualizzato e con le modalità di valutazione in esso previste. Tali prove, ove di valore equipollente, determinano il rilascio del titolo di studio conclusivo del secondo ciclo di istruzione. Nel diploma finale non viene fatta menzione dello svolgimento di prove differenziate.


Concludo citando l’articolo 24 dell’Ordinanza Ministeriale n. 67 del 31 marzo 2025 sugli Esami di Stato, in particolare

  • Il consiglio di classe stabilisce la tipologia delle prove d’esame, se con valore equipollente o non equipollente, in coerenza con quanto previsto all’interno del piano educativo individualizzato (PEI)

  • Ai sensi dell’art. 20 del d. lgs. n. 62 del 2017, la commissione/classe, sulla base della documentazione fornita dal consiglio di classe relativa alle attività svolte, alle valutazioni effettuate e all’assistenza prevista per l’autonomia e la comunicazione, predispone una o più prove differenziate, in linea con gli interventi educativo-didattici attuati sulla base del piano educativo individualizzato e con le modalità di valutazione in esso previste.

  • Le prove d’esame, ove di valore equipollente, determinano il rilascio del titolo di studio conclusivo del secondo ciclo di istruzione.

  • Per la predisposizione e lo svolgimento delle prove d’esame, la commissione/classe può avvalersi del supporto dei docenti e degli esperti che hanno seguito lo studente durante l’anno scolastico.

  • Le commissioni adattano, ove necessario, al PEI le griglie di valutazione delle prove scritte e la griglia di valutazione della prova orale di cui all’allegato A


IMPORTANTE. Valorizzare e includere con le prove equipollenti. La progettazione e la valutazione per competenze in ottica inclusiva
Working paper a cura di Caterina Scapin
dicembre 2024
La scuola è il fondamento della cittadinanza e della partecipazione sociale e l’inclusione, che non si deve limitare a soluzioni tecniche, richiede una trasformazione culturale che valorizzi la diversità come occasione di miglioramento sociale e professionale.
Open Access

Bibliografia e sitografia

Nota mpi.AOODGOSV.REGISTRO UFFICIALE.U.0023420.12-06-2025.h.17:24 Esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione - prove equipollenti dei candidati con disabilità https://www.normativainclusione.it/files/2025/06/2025-Nota-23420-Prove-equipollenti.pdf


Il nuovo PEI

https://sites.google.com/view/ilnuovopei/2-grado 


Inclusione scolastica: domande e risposte, Flavio Fogarolo, Giancarlo Onger, Erickson, 2018

https://www.erickson.it/it/inclusione-scolastica-domande-e-risposte 


Il nuovo PEI in prospettiva bio-psico-sociale ed ecologica, AAVV, Erickson, 2021

https://www.erickson.it/it/il-nuovo-pei-in-prospettiva-biopsicosociale-ed-ecologica 


Costruire il nuovo PEI alla secondaria di secondo grado, AAVV, Erickson, 2021

https://www.erickson.it/it/costruire-il-nuovo-pei-alla-secondaria-di-secondo-grado 


Il nuovo PEI su base ICF: guida alla compilazione (Nuova edizione aggiornata al DI 153 /2023), Francesca Costa, Claudia Munaro, Lucio Cottini, Giunti, 2023

https://giunti.it/products/nuova-edizione-aggiornata-al-di-153-2023-il-nuovo-pei-su-base-icf-guida-alla-compilazione-costa-francesca-9788809972681 


La valutazione che educa, Cristiano Corsini, FrancoAngeli, 2023

https://www.francoangeli.it/Libro/La-valutazione-che-educa-Liberare-insegnamento-e-apprendimento-dalla-tirannia-del-voto?Id=28496 


La valutazione degli alunni con disabilità (di Luciano Rondanini) https://www.erickson.it/it/mondo-erickson/la-valutazione-degli-alunni-con-disabilita


Le prove equipollenti all’esame possono essere predisposte in anticipo?

https://www.normativainclusione.it/faq/le-prove-equipollenti-allesame-possono-essere-predisposte-in-anticipo/ 


Cosa si intende esattamente per prove equipollenti?

https://www.normativainclusione.it/faq/cosa-si-intende-esattamente-per-prove-equipollenti/ 


Per evitare problemi, serve una definizione normativa di “prove equipollenti”

https://www.superando.it/2024/03/19/per-evitare-problemi-serve-una-definizione-normativa-di-prove-equipollenti/ 


Indicazioni operative (Vivoscuola - Provincia Autonoma di Trento)

https://www.vivoscuola.it/content/download/97766/2064391/file/indicazioni.pdf


Vademecum a cura della Valle d'Aosta

https://scuole.vda.it/images/normativa/esami/20/equipollenti-VDA.pdf


giovedì 2 aprile 2026

Real Eyes Sport. Corso di formazione per accompagnatori di sci alpino per non vedenti

Dal 24 al 26 aprile 2026 a Breuil-Cervinia realizzato insieme al Centro Sportivo Italiano.

Un percorso teorico (online e in presenza) e pratico con sciatori ciechi, per formare nuove guide.

Il corso è rivolto a chi ha un buon livello di sci parallelo su piste rosse e nere, in qualsiasi condizione di neve. 

Per iscriversi

https://www.mycsi.it/esterno_r0csicaf.php?action=iscrizione_insert_new&idIFIntervento=25958&CodiceControllo=92218cf061f47085386b532f41397731

Roma. Istituto Statale Augusto Romagnoli. Pillole di Arte

Sono aperte le iscrizioni al laboratorio "PILLOLE DI ARTE". Il corso si svolgerà in presenza presso l'Istituto Romagnoli nei giorni 27 aprile, 04 maggio e 11 maggio 2026 dalle ore 15.00 alle ore 18.00.

Sì concluderà con una visita ai Musei Vaticani il 18 maggio di mattina.

INFOMAZIONI 

https://sites.google.com/view/corsi-di-formazione-romagnoli/formazione/infanzia-e-primaria

MODULO ISCRIZIONE

https://forms.gle/9JG2PTUcpYVcjXRr8

IMPORTANTE. MIM - Continuità dei docenti a tempo determinato su posto di sostegno per l’anno scolastico 2026/2027

Si informano le famiglie che il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha recentemente emanato la nota prot. 7766 del 26.3.2026 contenente misure finalizzate a garantire la continuità dei docenti su posto di sostegno per l’anno scolastico 2026/2027. 

La nota stabilisce una procedura per la conferma dei docenti su posto di sostegno per l’anno scolastico 2026/27.

https://www.mim.gov.it/web/miur-usr-marche/-/continuita-dei-docenti-a-tempo-determinato-su-posto-di-sostegno-per-l-anno-scolastico-2026-2027-indicazioni-operative-e-tempistica-delle-procedure

Italiano in Segni

Italiano in Segni – contenuto didattico reso disponibile sulla piattaforma grazie alla collaborazione tra Rai Scuola e Rai Pubblica Utilità – è un video-corso di grammatica della lingua italiana ideato, progettato e realizzato da Cooperativa Logogenia Onlus, specializzata nell’applicare il metodo Logogenia in attività rivolte a utenti sordi, apprendenti italiano L2 e soggetti con difficoltà grammaticali, con l’intento di migliorare la competenza linguistica nella lingua italiana scritta.

La Logogenia è un metodo di stimolazione grammaticale che interviene sulla difficoltà di comprendere e produrre la lingua italiana scritta, favorendo la conoscenza della grammatica dell’italiano.

https://www.raiscuola.rai.it/percorsi/italianoinsegni

Seminario La Sindrome di Usher. Aggiornamenti e prospettive - Evento ECM in presenza e Webinar - venerdì 15 Maggio 2026

Il Seminario organizzato dalla Fondazione Lega del Filo d’Oro E.T.S. e patrocinato da UNIAMO Federazione Italiana Malattie Rare, è incentrato su aggiornamenti e prospettive future della Sindrome di Usher, affrontando sia aspetti medici che riabilitativi.

L’attenzione sarà anche focalizzata sulla riabilitazione mirata e sulle tecnologie assistive volte a favorire l’indipendenza, l’accessibilità e l’inclusione perché l’autonomia delle persone con Sindrome di Usher, seppur articolata e complessa, è possibile.

Iscrizione

- Webinar

https://www.betaeventi-cms.it/Home/NewCoursePage/weninar-seminario-la-sindrome-di-usher-aggiornamenti-e-prospettive

- In presenza

https://www.betaeventi-cms.it/Home/NewCoursePage/seminario-la-sindrome-di-usher-aggiornamenti-e-prospettive

mercoledì 1 aprile 2026

AID Roma. Come si costruisce una mappa che aiuti davvero a studiare?

Per scoprirlo, la sezione AID di Roma propone un nuovo incontro del percorso gratuito dedicato ai DSA: sabato 11 aprile, insieme a Tilde Iadeluca (Docente) e Cristina Terribili (Psicologa) vedremo come:

✅ selezionare e organizzare le informazioni

✅ adattare la mappa alle esigenze di ogni studente

✅ usarla in modo autonomo e consapevole

📢 L'incontro è rivolto a genitori e studenti dai 10 anni in su e, come sempre, ci sarà spazio per il confronto e per la condivisione di dubbi ed esperienze...

📅 Sabato 11 aprile 2026, ore 09.00–13.00, IC Fratelli Cervi (Via Marino Mazzacurati 86)

👉 Iscriviti qui: https://bit.ly/4uRcIDR

Napoli. LABConRETT

Organizzato dall’Associazione ConRett ETS in collaborazione con IGB-ABT CNR.

“Presume Competence VS Presume Potential” è un evento gratuito dedicato alla comunicazione e all’apprendimento nella Sindrome di Rett.

📅 10 aprile

📍 Napoli – Aula Conferenze “Roberto Vaccaro” (CNR)

💻 Disponibile anche online

Una giornata di confronto e crescita tra professionisti, caregiver e famiglie, con interventi multidisciplinari che uniscono ricerca scientifica, pratica clinica ed educativa.

🔍 Esploreremo insieme strategie, buone pratiche e tecnologie assistive. Non mancheranno sessioni pratiche con l'eye tracking.

Un’occasione preziosa per condividere conoscenze e costruire nuove prospettive 💬

Iscriviti qui: https://forms.gle/FDH9SFEr6GJjFGgs9

IMPORTANTE. Libri di testo 2026/27: adozioni entro metà maggio e comunicazione dati entro l’8 giugno

Con una nota del 31 marzo, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha fornito alle istituzioni scolastiche indicazioni operative per l’adozione dei libri di testo nell’anno scolastico 2026/2027. 

https://www.mim.gov.it/documents/20182/10323380/m_pi.AOODGOSV.REGISTRO+UFFICIALE%28U%29.0097152.31-03-2026.pdf

Confermato in particolare quanto riportato per l'adozione dei libri di testo in presenza di alunni non vedenti o ipovedenti.

Nelle istituzioni scolastiche in cui sono presenti alunni con disabilità visiva, i dirigenti scolastici avranno cura di richiedere tempestivamente ai centri specializzati la riproduzione dei libri di testo relativi alle classi interessate dalla scelta adozionale e alle successive classi di passaggio, nonché dei materiali didattici protetti dalla legge o l’utilizzazione della comunicazione al pubblico degli stessi.

In base all’art. 1, comma 2, del decreto del Ministero per i beni e le attività culturali del 14 novembre 2007, n. 69, la riproduzione e l’utilizzazione della comunicazione al pubblico si effettuano attraverso la registrazione audio delle opere su qualsiasi tipo di supporto, l'impiego di dispositivi di lettura idonei per gli ipovedenti, la sottotitolazione delle opere e dei materiali protetti visualizzabili e comunque la trasformazione in un formato elettronico accessibile con le tecnologie assistite, secondo quanto previsto dalla legge 9 gennaio 2004, n. 4, recante disposizioni per favorire l'accesso alle persone con disabilità agli strumenti informatici.

Approfondimento

  • Inclusione scolastica degli alunni con disabilità visiva - Fornitura dei libri di testo Anno Scolastico 2026/2027

https://ntdlazio.blogspot.com/2026/03/inclusione-scolastica-degli-alunni-con.html

  • Laboratorio UDL di Didattica per le disabilità sensoriali "Costruzione di un testo accessibile"

https://sites.google.com/view/corsi-di-formazione-romagnoli/formazione/1-e-2-grado

lunedì 30 marzo 2026

“Apriti Museo!”: la presentazione del libro a Genova

Viene presentato domani, 31 marzo, al Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana di Genova, il libro “Apriti Museo!² esperienze, teorie e pratiche di accessibilità comunicativa per i patrimoni culturali”, frutto dell’omonimo progetto su cui lavora ormai da anni il Museo Valdese di Torre Pellice (Torino), applicando all’interno dei propri spazi metodologie di CAA (Comunicazione Aumentativa e Alternativa)

https://superando.it/2026/03/30/apriti-museo-la-presentazione-del-libro-a-genova/

domenica 29 marzo 2026

Eventi AID - Settimana dal 30 marzo al 5 aprile

30 marzo h.20.45 PAVIA 

Processi di apprendimento della matematica nella scuola primaria

https://tinyurl.com/ttue77zb


30 h.17 VENEZIA

DSA e comorbilità con altri disturbi del neurosviluppo

https://tinyurl.com/ydadw2am


30 h. 20:45 BERGAMO

Incontro di presentazione del 10° Campus Residenziale di Costa Serina (BG)

https://tinyurl.com/3cmcwh8h


31 h.19 PESCARA

Ripartire insieme: ascolto, partecipazione e prospettive per il futuro della sezione

https://tinyurl.com/mvs62bsz


02 aprile h.20 MILANO

Indennità di frequenza per studenti minorenni con DSA: tutto quello che i genitori devono sapere

https://tinyurl.com/3nu38zjv

sabato 28 marzo 2026

IMPORTANTE. 2° grado. Esame di Maturità dei candidati con DSA e con altri bisogni educativi speciali (ESTRATTO)

Nel 2026 l’Esame di Maturità si svolgerà secondo quanto previsto dal decreto legislativo 62 del 13 aprile 2017, come novellato dal decreto-legge 127 del 9 settembre 2025, convertito, con modificazioni, dalla legge 164 del 30 ottobre 2025.

L’Esame ha inizio giovedì 18 giugno 2026 alle 8:30 con la prima prova scritta.

https://www.istruzione.it/esami-di-primo-e-secondo-ciclo-2025-2026/secondo-ciclo26.html

Esame di Maturità conclusivo del secondo ciclo di istruzione per l’anno scolastico 2025/2026 (ESTRATTO)

Nella speranza di aver fatto cosa gradita ho estratto dall'O.M. le parti che interessano l'Esame di Maturità dei candidati DSA e con altri bisogni educativi speciali.

Il Ministro dell’Istruzione ha firmato l'Ordinanza che definisce le modalità di svolgimento degli Esami di Maturità 2026 del secondo ciclo di istruzione.

https://www.mim.gov.it/web/guest/-/ordinanza-ministeriale-n-54-del-26-marzo-2026

VISTA la legge 8 ottobre 2010, n. 170, concernente “Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico”; 

Articolo 16 

(Riunione preliminare della commissione/classe)  

7. Nella seduta preliminare ed eventualmente anche in quelle successive, la commissione/classe prende in esame gli atti e i documenti relativi ai candidati interni, nonché la documentazione presentata dagli altri candidati. In particolare, esamina: 

g) l’eventuale documentazione relativa ai candidati con disturbi specifici di apprendimento (DSA), individuando gli studenti che sostengono l’esame con le prove differenziate non equipollenti ai sensi dell’art. 20, comma 13, del d. lgs. 62/2017; 

Articolo 18 

(Plichi per le prove scritte) 

1. Gli USR e le istituzioni scolastiche comunicano, rispettivamente, i dati relativi al fabbisogno dei plichi contenenti i testi della prima e della seconda prova scritta dell’esame di maturità (e dell’eventuale terza prova scritta) e quelli relativi alle prove occorrenti in formato speciale attraverso le apposite funzioni disponibili sul sistema SIDI relative al “Fabbisogno Plichi e Prove” e alla “Richiesta prove in formato speciale”.  

2. I plichi occorrenti per la prova scritta suppletiva/straordinaria ed eventuali prove in formato speciale sono richiesti, direttamente dalle scuole o per il tramite degli USR, attraverso le apposite funzioni SIDI “Richiesta Prove Sessioni Suppletiva o Straordinaria” e/o “Richiesta prove in formato speciale”. La predetta richiesta va formulata sulla base delle notizie e dei dati che i presidenti trasmettono entro la mattina successiva allo svolgimento della prima prova scritta. Le suddette richieste contengono esatte indicazioni sul corso di studi, sulle sedi, sulle commissioni e sul numero dei candidati interessati. 

3. L’invio dei plichi delle prove scritte avviene per via telematica.

Articolo 21 

(Correzione e valutazione delle prove scritte) 

3. Il punteggio attribuito a ciascuna prova scritta è pubblicato per tutti i candidati, ivi compresi i candidati con DSA che abbiano sostenuto prove orali sostitutive delle prove scritte in lingua straniera e i candidati con  disabilità che abbiano sostenuto gli esami con prove relative al percorso didattico differenziato, tramite affissione di tabelloni presso l’istituzione scolastica sede della commissione/classe, nonché, distintamente per ogni classe, solo e unicamente nell’area documentale riservata del registro elettronico, cui accedono gli studenti della classe di riferimento, almeno due giorni prima della data fissata per l’inizio dello svolgimento dei colloqui. Vanno esclusi dal computo le domeniche e i giorni festivi intermedi.  

Articolo 22 

(Colloquio) 

5. Il colloquio dei candidati con disabilità e disturbi specifici di apprendimento si svolge nel rispetto di quanto previsto dall’articolo 20 del d. lgs. 62 del 2017. 

Articolo 25 

(Esame dei candidati con DSA e con altri bisogni educativi speciali) 

1. Gli studenti con disturbo specifico di apprendimento (DSA), certificato ai sensi della legge 8 ottobre 2010, n. 170, sono ammessi a sostenere l’esame di maturità secondo quanto disposto dall’articolo 3, sulla base del piano didattico personalizzato (PDP). 

2. La commissione/classe, sulla base del PDP e di tutti gli elementi conoscitivi forniti dal consiglio di classe, individua le modalità di svolgimento delle prove d’esame. Nello svolgimento delle prove d’esame, i candidati con DSA possono utilizzare, ove necessario, gli strumenti compensativi previsti dal PDP e possono utilizzare tempi più lunghi di quelli ordinari per l’effettuazione delle prove scritte. I candidati possono usufruire di dispositivi per l’ascolto dei testi delle prove scritte registrati in formato “mp3”. Per la piena comprensione del testo delle prove scritte, la commissione può prevedere, in conformità con quanto indicato dal capitolo 4.3.1 delle Linee guida allegate al D.M. n. 5669 del 2011, di individuare un proprio componente che legga i testi delle prove scritte. Per i candidati che utilizzano la sintesi vocale, la commissione può provvedere alla trascrizione del testo su supporto informatico. Gli studenti che sostengono con esito positivo l’esame di maturità alle condizioni di cui al presente comma conseguono il diploma di maturità. Nel diploma non viene fatta menzione dell’impiego degli strumenti compensativi. 

3. Le commissioni adattano, ove necessario, al PDP le griglie di valutazione delle prove scritte e la griglia di valutazione della prova orale di cui all’allegato A.  

4. I candidati con certificazione di DSA che, ai sensi dell’articolo 20, comma 13, del d. lgs. 62/2017, hanno seguito un percorso didattico differenziato, con esonero dall’insegnamento della/e lingua/e straniera/e, che sono stati valutati dal consiglio di classe con l’attribuzione di voti e di un credito scolastico relativi unicamente allo svolgimento di tale percorso, in sede di esame di maturità sostengono prove differenziate coerenti con il percorso svolto, non equipollenti a quelle ordinarie, finalizzate al solo rilascio dell’attestato di credito formativo di cui all’articolo 20, comma 5, del d. lgs. 62/2017. Per detti candidati, il riferimento all’effettuazione delle prove differenziate è indicato solo nell’attestazione e non nei tabelloni dell’istituto, né nell’area documentale riservata del registro elettronico, cui accedono gli studenti della classe di riferimento. 

5. Per i candidati con certificazione di DSA che, ai sensi dell’articolo 20, comma 12, del d. lgs. 62/2017, hanno seguito un percorso didattico ordinario, con la sola dispensa dalle prove scritte ordinarie di lingua straniera, la commissione, nel caso in cui la lingua straniera sia oggetto di seconda prova scritta, sottopone i candidati medesimi a prova orale sostitutiva della prova scritta. La commissione, sulla base della documentazione fornita dal consiglio di classe, di cui al precedente articolo 10, stabilisce modalità e contenuti della prova orale, che avrà luogo nel giorno destinato allo svolgimento della seconda prova scritta, al termine della stessa, o in un giorno successivo, purché compatibile con la pubblicazione del punteggio delle prove scritte e delle prove orali sostitutive delle prove scritte nelle forme e nei tempi previsti nei precedenti articoli. Gli studenti che sostengono con esito positivo l’esame di maturità alle condizioni di cui al presente comma conseguono il diploma di maturità. Nel diploma non viene fatta menzione della dispensa dalla prova scritta di lingua straniera. 

6. Per le situazioni di studenti con altri bisogni educativi speciali, formalmente individuate dal consiglio di classe, il consiglio di classe trasmette alla commissione/classe l’eventuale piano didattico personalizzato. Per tali studenti non è prevista alcuna misura dispensativa in sede di esame, mentre è assicurato l’utilizzo degli strumenti compensativi già previsti per le verifiche in corso d’anno o che comunque siano ritenuti funzionali allo svolgimento dell’esame senza che venga pregiudicata la validità delle prove scritte. Gli studenti che sostengono con esito positivo l’esame di maturità alle condizioni cui al presente comma conseguono il diploma di maturità. 

Articolo 28 

(Voto finale, certificazione, adempimenti conclusivi) 

9. I presidenti delle commissioni sono competenti al rilascio dell’attestato di credito formativo per i candidati con disabilità o con DSA che lo conseguono in esito all’esame di maturità, nonché dei diplomi e dell’allegato Curriculum della studentessa e dello studente; nel caso in cui i diplomi non siano disponibili per la firma prima del termine di chiusura della sessione d’esame, i presidenti medesimi delegano il dirigente/coordinatore a provvedere alla compilazione, alla firma e alla consegna degli stessi. Il dirigente/coordinatore provvede altresì al rilascio dell’attestato di credito formativo ai candidati con disabilità che non hanno sostenuto la prova d’esame. 

APPROFONDIMENTO

  • Allegato riservato al Documento del 15 maggio

Alla fine dell’anno scolastico uno dei compiti più stringenti del Consiglio di Classe consiste nella stesura del Documento Finale, denominato anche Documento del 15 maggio. Segue link al post di approfondimento

https://ntdlazio.blogspot.com/2021/04/esami-2-grado-lallegato-riservato-al.html

  • MIM. Utilizzo delle calcolatrici elettroniche nelle prove scritte dell'esame di maturità - a.s. 2025/2026. Elenco aggiornato

https://www.orizzontescuola.it/esame-di-maturita-2026-il-mim-pubblica-elenco-aggiornato-delle-calcolatrici-ammesse-nelle-prove-scritte-nota/

IMPORTANTE. 2° grado. Esame di Maturità dei candidati con disabilità (ESTRATTO)

Nel 2026 l’Esame di Maturità si svolgerà secondo quanto previsto dal decreto legislativo 62 del 13 aprile 2017, come novellato dal decreto-legge 127 del 9 settembre 2025, convertito, con modificazioni, dalla legge 164 del 30 ottobre 2025.

L’Esame ha inizio giovedì 18 giugno 2026 alle 8:30 con la prima prova scritta.

https://www.istruzione.it/esami-di-primo-e-secondo-ciclo-2025-2026/secondo-ciclo26.html

Esame di Maturità conclusivo del secondo ciclo di istruzione per l’anno scolastico 2025/2026 (ESTRATTO)

Nella speranza di aver fatto cosa gradita ho estratto dall'O.M. le parti che interessano l'Esame di Maturità dei candidati con disabilità.

Il Ministro dell’Istruzione ha firmato l'Ordinanza che definisce le modalità di svolgimento degli Esami di Maturità 2026 del secondo ciclo di istruzione.

https://www.mim.gov.it/web/guest/-/ordinanza-ministeriale-n-54-del-26-marzo-2026

VISTA la legge 5 febbraio 1992, n. 104, riguardante “Legge-quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate”;

VISTO il decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 66, riguardante “Norme per la promozione dell’inclusione scolastica degli studenti con disabilità, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera c), della legge 13 luglio 2015, n. 107”; 

Articolo 16 

(Riunione preliminare della commissione/classe) 

7. Nella seduta preliminare ed eventualmente anche in quelle successive, la commissione/classe prende in esame gli atti e i documenti relativi ai candidati interni, nonché la documentazione presentata dagli altri candidati. In particolare, esamina: 

f) il documento del consiglio di classe nella parte relativa ai candidati con disabilità ai fini degli adempimenti di cui all’art. 24, in particolare individuando gli studenti con disabilità che sostengono l’esame con le prove differenziate non equipollenti ai sensi dell’art. 20, comma 5, del d. lgs. 62/2017; 

Articolo 18 

(Plichi per le prove scritte) 

1. Gli USR e le istituzioni scolastiche comunicano, rispettivamente, i dati relativi al fabbisogno dei plichi contenenti i testi della prima e della seconda prova scritta dell’esame di maturità (e dell’eventuale terza prova scritta) e quelli relativi alle prove occorrenti in formato speciale attraverso le apposite funzioni disponibili sul sistema SIDI relative al “Fabbisogno Plichi e Prove” e alla “Richiesta prove in formato speciale”.  

2. I plichi occorrenti per la prova scritta suppletiva/straordinaria ed eventuali prove in formato speciale sono richiesti, direttamente dalle scuole o per il tramite degli USR, attraverso le apposite funzioni SIDI “Richiesta Prove Sessioni Suppletiva o Straordinaria” e/o “Richiesta prove in formato speciale”. La predetta richiesta va formulata sulla base delle notizie e dei dati che i presidenti trasmettono entro la mattina successiva allo svolgimento della prima prova scritta. Le suddette richieste contengono esatte indicazioni sul corso di studi, sulle sedi, sulle commissioni e sul numero dei candidati interessati. 

3. L’invio dei plichi delle prove scritte avviene per via telematica.

Articolo 21 

(Correzione e valutazione delle prove scritte) 

3. Il punteggio attribuito a ciascuna prova scritta è pubblicato per tutti i candidati, ivi compresi i candidati con DSA che abbiano sostenuto prove orali sostitutive delle prove scritte in lingua straniera e i candidati con disabilità che abbiano sostenuto gli esami con prove relative al percorso didattico differenziato, tramite affissione di tabelloni presso l’istituzione scolastica sede della commissione/classe, nonché, distintamente per ogni classe, solo e unicamente nell’area documentale riservata del registro elettronico, cui accedono gli studenti della classe di riferimento, almeno due giorni prima della data fissata per l’inizio dello svolgimento dei colloqui. Vanno esclusi dal computo le domeniche e i giorni festivi intermedi.  

Articolo 22 

(Colloquio) 

5. Il colloquio dei candidati con disabilità e disturbi specifici di apprendimento si svolge nel rispetto di quanto previsto dall’articolo 20 del d. lgs. 62 del 2017. 

Articolo 24 

(Esame dei candidati con disabilità) 

1. Gli studenti con disabilità sono ammessi a sostenere l’esame di maturità secondo quanto disposto dall’articolo 3. Il consiglio di classe stabilisce la tipologia delle prove d’esame, se con valore equipollente o non equipollente, in coerenza con quanto previsto all’interno del piano educativo individualizzato (PEI). 

2. Ai sensi dell’art. 20 del d. lgs. n. 62 del 2017, la commissione/classe, sulla base della documentazione fornita dal consiglio di classe relativa alle attività svolte, alle valutazioni effettuate e all’assistenza prevista per l’autonomia e la comunicazione, predispone una o più prove differenziate, in linea con gli interventi educativo-didattici attuati sulla base del piano educativo individualizzato e con le modalità di valutazione in esso previste. 

3. Le prove d’esame, ove di valore equipollente, determinano il rilascio del titolo di studio conclusivo del secondo ciclo di istruzione. Nel diploma non è fatta menzione dello svolgimento delle prove equipollenti.  

4. Per la predisposizione, lo svolgimento e la correzione delle prove d’esame, la commissione/classe può avvalersi del supporto dei docenti e degli esperti che hanno seguito lo studente durante l’anno scolastico. Il docente di sostegno e le eventuali altre figure a supporto dello studente con disabilità sono nominati dal presidente della commissione sulla base delle indicazioni del documento del consiglio di classe, acquisito il parere della commissione/classe. 

5. I testi della prima e della seconda prova scritta sono trasmessi dal Ministero anche in codice Braille, ove vi siano scuole che le richiedano per candidati non vedenti. Per i candidati che non conoscono il codice Braille si possono richiedere ulteriori formati (audio e/o testo), oppure la commissione può provvedere alla trascrizione del testo ministeriale su supporto informatico, mediante scanner fornito dalla scuola, autorizzando in ogni caso anche l’utilizzazione di altri ausili idonei, abitualmente in uso nel corso dell’attività scolastica ordinaria. Per i candidati ipovedenti, i testi della prima e della seconda prova scritta sono trasmessi in conformità alle richieste delle singole scuole, le quali indicano su apposita funzione SIDI tipologia, dimensione del carattere e impostazione interlinea. 

6. Per le prove scritte per candidati ricoverati e/o presso case di reclusione, solo in casi eccezionali, debitamente documentati, è possibile richiedere alla Struttura tecnica esami di maturità, tramite l’USR di riferimento, un apposito Plico cartaceo che, come per le prove in formato Braille, va ritirato presso l’Amministrazione centrale, con le modalità che saranno successivamente comunicate.  

7. La commissione può assegnare un tempo differenziato per l’effettuazione delle prove scritte da parte del candidato con disabilità. I tempi più lunghi nell’effettuazione delle prove scritte non possono di norma comportare un maggior numero di giorni rispetto a quello stabilito dal calendario degli esami. In casi eccezionali, la commissione, tenuto conto della gravità della disabilità, della relazione del consiglio di classe, del PEI e in particolare delle modalità di svolgimento delle prove durante l’anno scolastico, può deliberare lo svolgimento di prove equipollenti in un numero maggiore di giorni, in coerenza con le suddette modalità. Il colloquio dei candidati con disabilità si svolge nel rispetto di quanto previsto dall’art. 20 del d.lgs. 62 del 2017.  

8. Le commissioni adattano, ove necessario, al PEI le griglie di valutazione delle prove scritte e la griglia di valutazione della prova orale di cui all’allegato A. 

9. Agli studenti con disabilità per i quali sono state predisposte dalla commissione/classe, in base alla deliberazione del consiglio di classe di cui al comma 1, prove d’esame non equipollenti, o che non partecipano agli esami o che non sostengono una o più prove, è rilasciato l’attestato di credito formativo di cui all’articolo 20, comma 5, del d. lgs. 62/2017. Il punteggio complessivo delle prove scritte risulterà a verbale e potrà essere calcolato in automatico con l’utilizzo dell’applicativo “Commissione web” o, in alternativa, determinato proporzionalmente. Il riferimento all’effettuazione delle prove d’esame non equipollenti è indicato solo nell’attestazione e non nei tabelloni dell’istituto, né nell’area documentale riservata del registro elettronico, cui accedono tutti gli studenti della classe di riferimento. 

10. Agli studenti ammessi dal consiglio di classe a svolgere nell’ultimo anno un percorso di studio conforme alle Linee guida e alle Indicazioni nazionali e a sostenere l’esame di maturità, a seguito di valutazione positiva in sede di scrutinio finale, è attribuito per il terzultimo e penultimo anno un credito scolastico sulla base della votazione riferita al PEI. Relativamente allo scrutinio finale dell’ultimo anno di corso, si applicano le disposizioni di cui all’articolo 11. 

Articolo 28 

(Voto finale, certificazione, adempimenti conclusivi) 

9. I presidenti delle commissioni sono competenti al rilascio dell’attestato di credito formativo per i candidati con disabilità o con DSA che lo conseguono in esito all’esame di maturità, nonché dei diplomi e dell’allegato Curriculum della studentessa e dello studente; nel caso in cui i diplomi non siano disponibili per la firma prima del termine di chiusura della sessione d’esame, i presidenti medesimi delegano il dirigente/coordinatore a provvedere alla compilazione, alla firma e alla consegna degli stessi. Il dirigente/coordinatore provvede altresì al rilascio dell’attestato di credito formativo ai candidati con disabilità che non hanno sostenuto la prova d’esame. 

APPROFONDIMENTI

  • Il nuovo PEI

https://sites.google.com/view/ilnuovopei/

  • Allegato riservato al Documento del 15 maggio

Alla fine dell’anno scolastico uno dei compiti più stringenti del Consiglio di Classe consiste nella stesura del Documento Finale, denominato anche Documento del 15 maggio. Segue link al post di approfondimento

https://ntdlazio.blogspot.com/2021/04/esami-2-grado-lallegato-riservato-al.html

  • Sulla questione delle prove equipollenti sottolineo che anche quest'anno il MIM non ha scritto nell'OM che le prove equipollenti debbano essere preparate la mattina del giorno della pubblicazione.

https://ntdlazio.blogspot.com/2024/06/sulle-verifiche-equipollenti-nella.html

  • Attestato di credito formativo

Il sito Integrazionescolastica.It rende disponibili gli allegati forniti dal MIUR (2015) per il rilascio dell'Attestato di credito formativo per gli alunni con disabilità che non conseguono il diploma di esame di Stato conclusivo del corso di studio di istruzione secondaria di secondo grado (art. 13 del D.P.R. 23 luglio 1998; n.323). I moduli sono in formato testo e devono essere aggiornati sia nell'intestazione che nei riferimenti normativi.

http://www.integrazionescolastica.it/article/169

  • Attestato di credito formativo (Val d'Aosta, 2024)

Attestato esame sostenuto

https://scuole.vda.it/images/esami1/secondo/2024/19659-Attestato-AlunnoEsameSostenuto_VDA-revu-a-exp-1-2-1-1-1-1.docx

Attestato esame non sostenuto

https://scuole.vda.it/images/esami1/secondo/2024/19659-Attestato-AlunnoEsameNonSostenuto_VDA-revu-a-exp-1-1-1-1.docx

  • MIM. Utilizzo delle calcolatrici elettroniche nelle prove scritte dell'esame di maturità - a.s. 2025/2026. Elenco aggiornato

https://www.orizzontescuola.it/esame-di-maturita-2026-il-mim-pubblica-elenco-aggiornato-delle-calcolatrici-ammesse-nelle-prove-scritte-nota/

IMPORTANTE. Emanata l'ordinanza ministeriale che disciplina lo svolgimento dell'esame di maturità per l'anno scolastico 2025/2026

Emanata l'ordinanza ministeriale, in corso di registrazione presso i competenti organi di controllo, che disciplina lo svolgimento dell'esame di maturità per l'anno scolastico 2025/2026.

Ordinanza Ministeriale n. 54 del 26 marzo 2026

https://www.mim.gov.it/web/guest/-/ordinanza-ministeriale-n-54-del-26-marzo-2026

Rassegna stampa GLIC, n.28, marzo 2026

E' disponibile il n.28,  marzo 2026, della "Rassegna stampa su ausili, tecnologie assistive, accessibilità...e dintorni" a cura della rete GLIC, rete italiani dei centri ausili tecnologici per persone con disabilità, che riunisce una trentina di centri ausili indipendenti gestiti da PA o da soggetti del terzo settore ed alcuni Partner scientifici (CNR, Inail, IIT istituto italiano tecnologia).

- Scarica il n.28 della nostra Rassegna stampa con 27 nuove segnalazioni   

https://www.centriausili.it/wp-content/uploads/2026/03/Rassegnastampaglic-numero-28-marzo-2026.pdf

- Il sito https://www.centriausili.it/

- I numeri arretrati della Rassegna stampa possono essere consultati qui

https://www.centriausili.it/articoli-glic/news-dai-centri/ausili-e-tecnologie-la-rassegna-stampa-mensile-del-glic/