Lo sviluppo cognitivo e del linguaggio
- vol. 1 Le competenze del bambino nell'ultimo anno della scuola dell’infanzia
- vol. 2 Spunti di riflessione e approfondimenti
a cura del prof. Iacopo Balocco
Lo sviluppo cognitivo e del linguaggio
- vol. 1 Le competenze del bambino nell'ultimo anno della scuola dell’infanzia
- vol. 2 Spunti di riflessione e approfondimenti
In occasione della “Giornata mondiale per la consapevolezza sull'autismo”, l’assessorato all’inclusione sociale e servizi alla persona della Regione Lazio e Corecom Lazio lanciano il bando “Comunicare l’inclusione”, un contest per le istituzioni scolastiche regionali rivolto ad iniziative che intendono formare/informare e sensibilizzare sui temi dell’inclusione sociale, in particolare sulle problematiche inerenti lo spettro autistico.
Scadenza: 16 Aprile 2026
(fonte: UICI Lazio)
Una lunga premessa
Cristiano Corsini, autore del testo "La valutazione che educa" (FrancoAngeli), ricorda che la valutazione "si inserisce all’interno di una relazione educativa e di un’esperienza condivisa dando valore nel presente a quanto svolto nel passato per orientare attività future”.
Prima è meglio ragionare sulla relazione che intendiamo costruire con studentesse e studenti. Dopo, solo dopo, possiamo assumere decisioni sensate sugli strumenti.
Prima il perché, poi il come.
Premesso che per approfondire l'argomento della valutazione per le studentesse e gli studenti frequentanti le scuole di 2° grado consiglio di partire dalla lettura:
Segnalo infine anche l'approfondimento sulla "Valutazione formativa ed equa" di cui leggiamo nel testo
Il nuovo PEI su base ICF: guida alla compilazione, di Lucio Cottini, Claudia Munaro e Francesca Costa
"Molto opportuno appare anche il richiamo costante alla necessità di personalizzare le verifiche agendo sui parametri della facilitazione e della semplificazione, in modo da rendere il processo non solo adeguato e significativo per gli allievi con disabilità, ma anche equo.
Nel primo caso, quello della facilitazione, si richiama l’operazione che tende a rendere maggiormente accessibile la prova, con una scomposizione graduale delle difficoltà e una loro possibile attenuazione, senza però che le stesse siano eliminate in maniera consistente dal compito. In altri termini, in una prova di verifica facilitata non si agisce direttamente sulla difficoltà cognitiva della prova, se non in lieve misura, ma sugli elementi non cognitivi che potrebbero essere di ostacolo (modalità di presentazione con semplificazione del linguaggio, utilizzo di immagini e anticipatori visivi, prestazioni richieste con la modalità più pratica e in linea con le competenze dell’allievo, utilizzo di strumenti compensativi ecc.).
La semplificazione, invece, porta alla riduzione consistente o addirittura all’eliminazione dal compito di richieste che possono essere troppo onerose per l’allievo che si appresta a svolgere la verifica.
Se siamo nella scuola secondaria di Il grado, la facilitazione delle prove di verifica ci porta sul percorso che va dal prevedere le “stesse verifiche” a “verifiche equipollenti”, mentre la semplificazione ci indirizza verso le “verifiche non equipollenti”. Trattandosi di un continuum e non di condizioni discrete facilmente delineabili, saranno i docenti a definirne i confini in relazione ai singoli allievi."
Recentemente l'avv. Salvatore Nocera ha ricordato che le prove equipollenti erano state previste dall’articolo 6, comma 1 del Decreto del Presidente della repubblica (DPR) 323/98. Purtroppo il citato articolo 6 del DPR 323/98 è stato abrogato dal Decreto Legislativo 66/17 sull’inclusione e pertanto manca ormai una definizione di tali prove, indicate solo con il nome dall’articolo 16, comma 3 della Legge 104/92.
L’articolo 6, comma 1 del DPR 323/98 aveva definito così le prove equipollenti: esse «possono consistere nell’utilizzo di mezzi tecnici o modi diversi ovvero nello sviluppo di contenuti culturali e professionali differenti. In ogni caso devono consentire di verificare che il candidato abbia raggiunto una preparazione culturale e professionale per il rilascio del diploma attestante il superamento dell’esame».
Oggi, dunque, essendo quest’ultimo stato abrogato, manca, come detto, una definizione normativa di prove equipollenti e quindi gli alunni/alunne con disabilità potrebbero trovarsi in difficoltà, se una commissione di esami o un docente durante la valutazione di una prova scritta avesse una concezione diversa da quella sancita nella norma abrogata. In altre parole, ciò li potrebbe esporre al rischio che il concetto di prova equipollente venisse rimesso alla discrezionalità di qualunque docente.
E' anche vero che, come ricorda il collega prof. Corrado Menconi, tale definizione viene ribadita dai Decreti 182/20 e 153/23, nelle Linee Guida, allegato B: Quanto alle prove equipollenti, di cui all'articolo 16, comma 3 della legge 104/92, esse sono state previste solo per gli alunni con PEI "semplificato" e la loro definizione si rinviene nel DPR 323 del 98.
Ma c’è un’altra questione in sospeso e mai chiarita.
Le prove equipollenti all’esame possono essere predisposte in anticipo?
Le prove equipollenti da somministrare all'esame agli studenti con disabilità devono essere adattate da quelle inviate dal Ministero? Oppure le commissioni possono crearle autonomamente senza considerare quelle ministeriali?
Una prima risposta “sensata” la possiamo leggere a questo link
https://www.normativainclusione.it/faq/le-prove-equipollenti-allesame-possono-essere-predisposte-in-anticipo/ a cura di Flavio Fogarolo.
Tornando alla questione iniziale cerco di riassumere alcune caratteristiche di una prova equipollente.
Una prova equipollente è una prova diversa da quella del gruppo classe nella forma, identica nel suo valore docimologico, nonché riferita ai contenuti curriculari analoghi. Ha lo scopo di valutare gli stessi risultati dei compagni, gli stessi obiettivi disciplinari e/o trasversali previsti dalla programmazione.
Non è una prova ridotta nel numero di domande, bensì corrisponde alla prova del gruppo classe, trasformata, in parte o in toto, al fine di renderla adatta alla capacità dello studente
I contenuti quindi rimangono invariati, e lo stesso vale per gli esiti formativi da misurare, ma ovviamente si modificano i criteri di attribuzione dei punteggi, in modo tale che il peso docimologico della prova sia corrispondente a quello previsto per il resto della classe.
La scelta del tipo di prova è strettamente connessa con il disturbo certificato.
Alcune forme di equipollenza
trasformazione della prova del gruppo classe o di parte di essa in tipologie diverse;
ricorso a forme di supporto o facilitazione;
assegnazioni tempi più lunghi di esecuzione;
uso di mezzi diversi per lo svolgimento della prova: tecnologia assistiva, dettatura al docente per il sostegno o all’assistente specialistico, strumenti compensativi;
alternative al colloquio: test, prove scritte, ricorso a strumentazione specifica
Ricordo che l'art. 20 del d. lgs. n. 62 del 2017 scrive di “prove differenziate di valore equipollente”.
La commissione d'esame, sulla base della documentazione fornita dal consiglio di classe, relativa alle attività svolte, alle valutazioni effettuate e all'assistenza prevista per l'autonomia e la comunicazione, predispone una o più prove differenziate, in linea con gli interventi educativo-didattici attuati sulla base del piano educativo individualizzato e con le modalità di valutazione in esso previste. Tali prove, ove di valore equipollente, determinano il rilascio del titolo di studio conclusivo del secondo ciclo di istruzione. Nel diploma finale non viene fatta menzione dello svolgimento di prove differenziate.
Concludo citando l’articolo 24 dell’Ordinanza Ministeriale n. 54 del 26 marzo 2026 sugli Esami di Maturità, in particolare
Il consiglio di classe stabilisce la tipologia delle prove d’esame, se con valore equipollente o non equipollente, in coerenza con quanto previsto all’interno del piano educativo individualizzato (PEI)
Ai sensi dell’art. 20 del d. lgs. n. 62 del 2017, la commissione/classe, sulla base della documentazione fornita dal consiglio di classe relativa alle attività svolte, alle valutazioni effettuate e all’assistenza prevista per l’autonomia e la comunicazione, predispone una o più prove differenziate, in linea con gli interventi educativo-didattici attuati sulla base del piano educativo individualizzato e con le modalità di valutazione in esso previste.
Le prove d’esame, ove di valore equipollente, determinano il rilascio del titolo di studio conclusivo del secondo ciclo di istruzione.
Per la predisposizione e lo svolgimento delle prove d’esame, la commissione/classe può avvalersi del supporto dei docenti e degli esperti che hanno seguito lo studente durante l’anno scolastico.
Le commissioni adattano, ove necessario, al PEI le griglie di valutazione delle prove scritte e la griglia di valutazione della prova orale di cui all’allegato A
Bibliografia e sitografia
Nota mpi.AOODGOSV.REGISTRO UFFICIALE.U.0023420.12-06-2025.h.17:24 Esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione - prove equipollenti dei candidati con disabilità https://www.normativainclusione.it/files/2025/06/2025-Nota-23420-Prove-equipollenti.pdf
Il nuovo PEI
https://sites.google.com/view/ilnuovopei/2-grado
Inclusione scolastica: domande e risposte, Flavio Fogarolo, Giancarlo Onger, Erickson, 2018
https://www.erickson.it/it/inclusione-scolastica-domande-e-risposte
PEI e GLO: domande e risposte. La normativa per genitori e insegnanti, Edizioni Centro Studi Erickson https://www.erickson.it/it/pei-e-glo-domande-e-risposte
Il nuovo PEI in prospettiva bio-psico-sociale ed ecologica, AAVV, Erickson, 2021
https://www.erickson.it/it/il-nuovo-pei-in-prospettiva-biopsicosociale-ed-ecologica
Costruire il nuovo PEI alla secondaria di secondo grado, AAVV, Erickson, 2021
https://www.erickson.it/it/costruire-il-nuovo-pei-alla-secondaria-di-secondo-grado
Il nuovo PEI su base ICF: guida alla compilazione (Nuova edizione aggiornata al DI 153 /2023), Francesca Costa, Claudia Munaro, Lucio Cottini, Giunti, 2023
La valutazione che educa, Cristiano Corsini, FrancoAngeli, 2023
La valutazione degli alunni con disabilità (di Luciano Rondanini) https://www.erickson.it/it/mondo-erickson/la-valutazione-degli-alunni-con-disabilita
Le prove equipollenti all’esame possono essere predisposte in anticipo?
Cosa si intende esattamente per prove equipollenti?
https://www.normativainclusione.it/faq/cosa-si-intende-esattamente-per-prove-equipollenti/
Per evitare problemi, serve una definizione normativa di “prove equipollenti”
Indicazioni operative (Vivoscuola - Provincia Autonoma di Trento)
https://www.vivoscuola.it/content/download/97766/2064391/file/indicazioni.pdf
Vademecum a cura della Valle d'Aosta
https://scuole.vda.it/images/normativa/esami/20/equipollenti-VDA.pdf
Seminario organizzato dal Laboratorio SAV Lab del Corso di Laurea Magistrale in Design della Comunicazione del Politecnico di Milano.
Un appuntamento di confronto tra ricerca, progettazione e pratiche, che riunisce realtà impegnate nell’accessibilità culturale, tra cui Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano, Rai Pubblica Utilità e Pinacoteca di Brera.
La partecipazione al webinar è aperta:
Il paravolley in Friuli Venezia Giulia si rilancia con il Campionato Sperimentale 2026, promosso dalla Fondazione Centro Progetto Spilimbergo ETS.
In programma a Spilimbergo tra maggio e ottobre 2026, il campionato prevede sette tornei pomeridiani a squadre e punta a promuovere uno sport inclusivo, accessibile e orientato al benessere e alla socialità.
https://www.infohandicap.org/news/paravolley-fvg-al-via-il-campionato-sperimentale-2026
È in arrivo la IV Edizione di TetraINK - Festival dei fumetti sbilenchi, per ribaltare il paradigma della disabilità e per distruggere gli stereotipi!
📌La data: venerdì 17 aprile (si vogliamo sfidare la sorte!)
📌Il luogo: sempre Acrobax - ex cinodromo della capitale (ponte marconi)
Il programma come gli anni scorsi:
- Disegnetti sbilenchi: dalle 17 alle 20
- Laboratori x grand e piccin* dalle 17 alle 20
- Grande asta sbilenca: dalle 21 alle 23 con Valerio Mastandrea e Zerocalcare
- La reina del fomento djset
Il motto, per questa edizione è:
Sbilenchi e sgangherati ma libere e autodeterminate! Tetrabondi e la libertà ognuno a modo suo!
📝 tutte le info e tra poco le opere che saranno battute all’asta le trovi su https://fondazionetetrabondi.org/cosa-facciamo/tetra-ink/edizione-2026/ o sui social @tetrabondi
#TiPortoalPArCo è tornato ad attraversare la storia, e a percorrere la Via Sacra del Foro Romano abbattendo le barriere, aprendo prospettive nuove per il turismo, per l'inclusività universale.
Una nuova edizione di un progetto desiderato fortemente dal PArCo che vede la partecipazione di Tetrabondi e SOD ITALIA con le joëlette per adulti e bambini e le guide di Radici APS, esperte di turismo accessibile.
Sette domeniche che per tutto l'anno permetteranno di visitare gratuitamente il Foro Romano e il Palatino, per tutte le persone con disabilità motoria: ausili eccezionali e una grande squadra di alfieri rendono tutto questo possibile.
Puoi prenotare la tua visita gratuita su https://fondazionetetrabondi.org/cosa-facciamo/ti-porto-al-parco/
Gli Istituti Comprensivi Pablo Neruda e Suor Celestina Donati hanno organizzato, con l’Associazione ANGA Lazio, un ciclo di seminari formativi rivolti ai docenti, agli assistenti e al personale scolastico.
- https://www.angsalazio.org/documenti/scuola/iscrizione-corso-autismo-i-c-p-neruda-e-s-c-donati/
Le spese sostenute per soggetti con Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA) sono detraibili ai sensi dell'art. 15, comma 1, lett. e-ter del TUIR, che riconosce una detrazione IRPEF del 19% per l'acquisto di strumenti compensativi e sussidi tecnici e informatici finalizzati a supportare l'apprendimento.
https://www.aiditalia.org/news/agevolazioni-fiscali-per-persone-con-dsa-aggiornamento-2026
Lunedì 13 aprile dalle 17.00 alle 17.30
Parleremo della rivoluzione nell’apprendimento del codice Braille: da un lato la possibilità di scriverlo con una semplice penna, dall’altro un metodo innovativo sviluppato nell’insegnamento alle persone sordo-cieche.
Come sempre, sarà uno spazio aperto di confronto, domande e condivisione.
https://us06web.zoom.us/j/83303787309?pwd=zmxphbjM4Vm0PF2o8zAfT5hNEEqblB.1
ID riunione: 833 0378 7309
Codice d’accesso: 769500
Il Gruppo Normativa Inclusione, nato per rispondere ai quesiti, posti in particolare da genitori e insegnanti, sulle norme che regolano l’inclusione scolastica in Italia, ha lanciato una petizione nel web (https://www.change.org/p/correggere-la-nota-ministeriale-5772-del-2019) per chiedere la modifica di una Nota Ministeriale del 2019 che penalizza gli studenti con BES (Bisogni Educativi Speciali) all’Esame di Stato del primo ciclo, consentendo l’uso di strumenti compensativi solo in presenza di certificazione clinica, e non per motivi sociali, economici o linguistici
Il progetto “Golf4Autism”, sostenuto dall’A.I.R.G. – Associazione Italiana Rotariani Golfisti ed alcuni Rotary Club del Distretto 2080 – Lazio e Sardegna (più precisamente i R.C. Roma Acquasanta, Roma Capitale, Roma Pantheon, Roma Quirinale, RC Fiuggi) in collaborazione con ANGSA LAZIO, permetterà a giovani autistici aspiranti golfisti di seguire lezioni, offerte dal Rotary, presso i Golf Club di ben 6 centri:
09.04 h.20:30 RAVENNA
DSA: CONOSCERE, CONDIVIDERE, CRESCERE
10.04 h. 18 FERRARA
My Story: Il progetto che dà voce ai ragazzi e alle ragazze con DSA fa tappa a Cento!
10.04 h. 17:30 TRENTO
Venerdì 10 aprile - Chromebook: accessibilità e strumenti per lo studio inclusivo
10.04 h. 20:45 TREVISO
Coltivare gli apprendimenti - serata informativa gratuita
11.04 h.09:00 ROMA
Creare le mappe: strategie per studiare con più autonomia
11.04 h.18:00 CASERTA
Attività, idee e confronto: facciamo il punto e costruiamo insieme il futuro della sezione!
Dal 24 al 26 aprile 2026 a Breuil-Cervinia realizzato insieme al Centro Sportivo Italiano.
Un percorso teorico (online e in presenza) e pratico con sciatori ciechi, per formare nuove guide.
Il corso è rivolto a chi ha un buon livello di sci parallelo su piste rosse e nere, in qualsiasi condizione di neve.
Per iscriversi
Sono aperte le iscrizioni al laboratorio "PILLOLE DI ARTE". Il corso si svolgerà in presenza presso l'Istituto Romagnoli nei giorni 27 aprile, 04 maggio e 11 maggio 2026 dalle ore 15.00 alle ore 18.00.
Sì concluderà con una visita ai Musei Vaticani il 18 maggio di mattina.
INFOMAZIONI
https://sites.google.com/view/corsi-di-formazione-romagnoli/formazione/infanzia-e-primaria
MODULO ISCRIZIONE
In questo spazio web ho raccolto e organizzato il materiale in-formativo sul nuovo PEI con la speranza che possa essere una buona base da cui partire https://sites.google.com/view/ilnuovopei/home