«Il futuro è già qui, è solo distribuito male»

William Gibson

venerdì 27 marzo 2020

Come faccio per rendere la lezione più accessibile?

Didattica a distanza. Non dimentichiamo che ci sono student* che utilizzano le tecnologie assistive e gli strumenti compensativi

Nella produzione del materiale didattico è sempre utile fare riferimento ai criteri di Progettazione Universale per l’Apprendimento.
La PUA aiuta a soddisfare la variabilità degli studenti suggerendo flessibilità negli obiettivi, metodi, materiali e valutazioni che permettano ai docenti di soddisfare i diversi bisogni.
Tre principi fondamentali, basati sulla ricerca neuroscientifica, guidano la PUA e forniscono la struttura sottostante per le linee guida:
1. Fornire molteplici mezzi di rappresentazione (il “cosa” dell’apprendimento)
2. Fornire molteplici mezzi di azione ed espressione (il “come” dell’apprendimento).
3. Fornire molteplici mezzi di coinvolgimento (il “perché” dell’apprendimento).
Per approfondire l’argomento http://www.cast.org/

Riprendendo e adattando l'articolo di Roberto Scano "Comunicare a tutti: consigli in epoca di #coronavirus" di cui consiglio la lettura integrale alla pagina
https://www.webaccessibile.org/normative/comunicare-a-tutti-consigli-in-epoca-di-coronavirus/
riporto in sintesi le regole di accessibilità, o fruibilità, di cui è necessario tenere conto nella preparazione del materiale didattico:
Immagini
La comunicazione didattica è caratterizzata da un intenso utilizzo di “mediatori grafici”, pensiamo alle “mappe”, ma se l’informazione è fornita solo in questa modalità, crea problemi di accessibilità per gli studenti non vedenti che non sono in grado di comprendere l’intero contenuto e dovranno quindi ricercare “versioni alternative”. Allo stesso tempo è importante  ricordare che vi possono essere altre tipologie di disturbi che rendono difficoltosa la comprensione di tali comunicazioni, per esempio i disturbi specifici di apprendimento. Ad esempio, se si usano caratteri troppo piccoli o contrasti di colore tra testo e sfondo non adeguati si rischia di rendere illeggibile il contenuto da parte degli studenti ipovedenti. Allo stesso tempo, utilizzare caratteri con spaziature non adeguate (sia tra singoli caratteri che tra righe) può rendere complicata la lettura da parte di persone con problematiche cognitive.
Pertanto quando si utilizzano le immagini è necessario:
- fornire un testo alternativo per le immagini contenenti testi importanti;
- fornire un testo descrittivo per le infografiche (preferibilmente visibile in prossimità dell’immagine oppure raggiungibile tramite collegamento ipertestuale) per consentire la lettura agli studenti non vedenti ed ipovedenti;
- utilizzare caratteri di dimensioni adeguate, senza fronzoli (Sans Serif), con interlinea di almeno 1,5 e con testo preferibilmente allineato a sinistra (evitando il giustificato);
- utilizzare coppie di colori tra testo e sfondo che siano leggibili (evitare ad esempio colori quali testo bianco su sfondo azzurrino).
- Tutorial  "Comunicazione inclusiva nei social: da immagine a testo" https://youtu.be/0fYlMvPMEUo 
Documenti
Un problema molto sentito è l’uso di documenti scansionati. Purtroppo proprio nei casi di emergenza come in questo momento diventa molto diffuso l’utilizzo di documenti scansionati e pertanto totalmente illeggibili da parte di persone non vedenti o con disturbi della lettura. 
Medesimo problema si riscontra con i documenti da compilare (p.e. i moduli) per le eventuali verifiche: se il documento non è strutturato in modo accessibile uno studente non vedente o con disturbo della lettura  non sarà in grado di compilare il modulo in autonomia.
Pertanto quando si utilizzano i documenti  è necessario:
- evitare l’uso di documenti non accessibili  (esempio: documenti PDF scansionati, documenti PDF non modificabili e/o non compilabili). Nel caso non sia possibile ottenere l’originale digitale, è necessario fornirne una versione equivalente in formato testuale);
- utilizzare caratteri adeguati per dimensioni, per contrasto di colore tra testo e sfondo e senza fronzoli (Sans Serif);
- utilizzare paragrafi con interlinea di almeno 1,5 e lasciando spazio tra i paragrafi di almeno 2.
- Tutorial "Da pdf immagine a pdf accessibile con Drive" https://youtu.be/RjzLhxYbQFM
Multimedia
Video, audio, contenuti multimediali. Anche se dobbiamo correre velocemente per rispondere alle esigenze della didattica a distanza, non dobbiamo dimenticarci di chi può avere problemi nella comprensione di contenuti video:
- studenti non udenti o ipoacusiche che non possono sentire l’audio e che hanno bisogno di sottotitoli;
- studenti non vedenti o ipovedenti che non possono vedere il video e che hanno bisogno di descrizioni testuali o audio di contenuti informativi;
La scelta della piattaforma di diffusione dei contenuti multimediali può aiutare a fornire maggior inclusione: la maggior parte dei social media non genera automaticamente i sottotitoli e pertanto pubblicando un video è necessario comprendere che l’attività di sottotitolazione dovrà essere fatta in modo manuale: YouTube  per esempio consente di modificare i sottotitoli in caso di errori di comprensione automatica.
Pertanto quando si forniscono contenuti multimediali è necessario:
- fornire sottotitoli per i contenuti video che contengono audio importante;
- fornire audiodescrizioni per i video che contengono informazioni visive ma non descritte in modalità audio (esempio: video con testi e musica di fondo);
- fornire – ove possibile – un video con interprete della lingua dei segni;
- pubblicare i contenuti in piattaforme che consentano la generazione automatica di sottotitoli (esempio: YouTube) oppure la possibilità di pubblicarli manualmente (esempio: Facebook).
- Tutorial "Comunicazione inclusiva: sottotitolare video" https://youtu.be/gjJoV-o5qZc

Seguono alcuni link di approfondimento

AgID – Agenzia per l’Italia Digitale
Guida pratica per la creazione di un documento accessibile
https://www.agid.gov.it/sites/default/files/repository_files/linee_guida/guida_pratica_creazione_word_accessibile_2.pdf

Comunicazione inclusiva (Alberto Ardizzone)
https://www.youtube.com/user/abertoardiz

I tutorial di Annamaria Sabatini
https://www.youtube.com/channel/UCN3JPmM8OKZQft8AIC45qww

AID. Didattica a distanza: opportunità e limiti
https://www.aiditalia.org/it/news-ed-eventi/news/didattica-a-distanza-opportunita-e-limiti

Google. Una raccolta di informazioni e strumenti per aiutare gli insegnanti durante l'emergenza Coronavirus (COVID-19)
https://teachfromhome.google/intl/it/

Microsoft. Strumenti di Accessibilità di Windows
https://www.microsoft.com/it-it/accessibility/windows
https://www.microsoft.com/it-it/education/products/learning-tools
https://www.microsoft.com/it-it/education/remote-learning

Apple. Strumenti di accessibilità
https://www.apple.com/it/accessibility/
https://www.apple.com/it/education/teaching-tools/

Nota
La quasi totalità delle Case editrici scolastiche permette il libero accesso alle proprie risorse, all'interno delle quali non è infrequente trovare del materiale, mappe comprese, pensato per le studentesse e gli studenti con Bisogni educativi speciali.

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