Don Sardelli era un sacerdote che negli anni Sessanta-Settanta, sulla scia di Don Milani, creò le condizioni per emancipare un insediamento urbano assiepato sotto gli acquedotti, a partire dalla scolarizzazione dei ragazzi che vivevano nelle baracche.
È proprio in una di queste che si insedia la “scuola 725”, con il numero “civico” della baracca. Si ripercorrerà, con la voce dei protagonisti (tra cui i ragazzi della sua scuola) la vita di un “sacerdote di strada” che ha dato molto alla vita degli ultimi.
Venerdì 10 dicembre, alle ore 11. Parco degli Acquedotti, Dalla Chiesa di San Policarpo (P.za A. Celio Sabino 50)
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