«Il futuro è già qui, solo che non è equamente distribuito»

William Gibson

sabato 2 aprile 2022

Da leggere e da ascoltare

In queste settimane in cui si è parlato dei piccoli ucraini che hanno dovuto lasciare le loro case e adattarsi a una nuova realtà fatta anche di solidarietà, vale la pena di recuperare un testo scritto da Bruno Maida, titolare del corso di storia dell’infanzia all’università di Torino.

S’intitola I treni dell’accoglienza (Einaudi 2020 https://www.ibs.it/treni-dell-accoglienza-infanzia-poverta-ebook-bruno-maida/e/9788858435052), e racconta l’esperienza civica, politica e pedagogica che coinvolse tra il 1945 e il 1948 decine di migliaia di bambini e bambine di Milano e Torino e poi di Roma e delle regioni del sud. Questi bambini furono portati in treno in Emilia-Romagna e in Toscana e sistemati – grazie alla collaborazione tra partiti, sindacati, associazioni cattoliche ed enti pubblici e privati – in famiglie che gli assicuravano pasti abbondanti e la possibilità di studiare.

La stessa esperienza, romanzata, è al centro dell’audiolibro La notte che caddero le stelle, appena uscito per Emons (https://www.ibs.it/treni-dell-accoglienza-infanzia-poverta-ebook-bruno-maida/e/9788858435052). L’autrice è Simona Baldelli, mentre la lettura è affidata a Teresa Saponangelo, Lino Musella e Alessandro Tiberi. Lo potete ascoltare anche su Storytel (https://www.storytel.com/it/it/books/la-notte-che-caddero-le-stelle-1579055).

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