Jean-Luc Nancy il più grande pensatore del toccare (le toucher) di tutti i tempi, dopo Aristotele. Al cuore della sua filosofia del corpo c’è, infatti, il toccare, un gesto mai neutro né semplice perché porta con sé l’esperienza del limite, dei liminari e delle soglie: l’esperienza dell’incontro. Ovvero della inesauribile spaziatura tra intimo ed estraneo, con la sua inevitabile scia di smarrimento: È giorno? È notte?
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