La punteggiatura è morta. O no? Se vi è capitato di scrivere in un messaggio “sono al tel ti richiamo” oppure “nn cè posto?” siete in buona compagnia.
Da quando esistono i messaggi, a tutti prima o poi è capitato d’infrangere le regole della buona grammatica, sacrificando una virgola o un apostrofo sull’altare della velocità o della convenienza. Gli studi dimostrano che i “messaggismi”, come gli errori di ortografia consapevoli, le abbreviazioni o le omissioni, non danneggiano le capacità linguistiche ma le migliorano, a patto che vadano di pari passo con una corretta competenza grammaticale.
https://www.internazionale.it/magazine/florence-hazrat/2022/06/30/storia-della-punteggiatura
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