Dall’educabilità dell’immaginazione alla condivisione degli immaginari. Prendersi cura dell’immaginazione negli studenti di scuola secondaria
Angela Lucinio
In questo scritto l’autrice, partendo dall’importanza dell’educazione
immaginativa per le persone con disabilità visiva, analizza come si può proseguire, con attenzione, l’educazione immaginativa nelle classi di studenti della scuola secondaria. Il lavoro di educazione immaginativa è realmente inclusivo. Una possibilità è offerta dalla lettura condivisa di testi letterari. Vengono raccontate esperienze di laboratori perla preparazione alla lettura di testi letterari, in classi di scuola secondaria, frequentate da persone con disabilità visiva
Tiflologia per l'Integrazione 2/2024
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