Continua l’esplorazione multisensoriale, tuffandoci questa volta nell’universo dantesco che, dal 1300 in poi, tanto ha stimolato la fantasia degli esseri umani.
A differenza di Cinema e Teatro, la rappresentazione di Teatro al Buio, esclude la vista e consente libertà di immaginazione per ambienti e personaggi, come quando si leggono le terzine.
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