«Il futuro è già qui, solo che non è equamente distribuito»

William Gibson

domenica 4 gennaio 2026

Verso le Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali 2026 con la Cortina di Stelle di Fulvio Morella

La mostra multisensoriale personale di Fulvio Morella pensata per il Lagazuoi EXPO Dolomiti, a 2.732 metri di altitudine, proseguirà fino al prossimo 5 aprile “Cortina di Stelle.

Nel percorso espositivo è possibile ritrovare le opere del ciclo Blind Wood (legno e braille), costituito da quadri-scultura in legno, metallo e scritte in braille in cui l’artista combina cerchi, quadrati, ovali, punti riflessi e colori che ripropongono per lo più monumenti famosissimi visti dall’alto: dal tempio di Delfi, all’Arena di Verona, passando per il Pantheon di Roma e le cupole rosse di Palermo. 

A queste opere si affiancano quelle del ciclo Braille stellato, ideato per celebrare il bicentenario dell’alfabeto braille. In questa serie i punti del braille diventano corpi celesti, costellazioni da leggere con le dita creando un cielo stellato con massime di San Francesco, Jung e Saint-Exupéry. L’alfabeto creato dall’artista trasforma i cieli notturni in rebus visivi e tattili.

Non manca il ciclo Braillight, con cui la luce si fa forma: una serie di sculture luminose in acciaio e legno di amaranto che utilizzano il Braille come fonte di luce. Con l’occasioen Cortina di Stelle saranno presentate per la prima volta opere inedite della serie Eclissi, in cui il metallo e la luce sembrano inseguirsi e sovrapporsi, evocando il fenomeno astronomico per riflettere sul dualismo tra ombra e illuminazione. In alta quota la luce è più netta e radente: Braillight non abbaglia, ma orienta come la stella Polare, come la voce della guida accanto all’atleta ipovedente. 

https://www.facebook.com/romacts/posts/pfbid0PTv73NMn571n29GoyveXVxgPhToqcnWuKwAg4J82VmUu3ccibts31VYo8fD7RuPRl

Nessun commento: