Il testo matematico è caratterizzato da una notazione non soltanto ricca di simboli, ma anche distribuita su più linee. Visivamente, tali caratteristiche consentono al lettore di percepire istantaneamente la struttura della formula o dell'espressione e il ruolo di ciascun elemento presente in esse.
Uno studente con disabilità visiva che si appresta a fare matematica può, quindi, imbattersi in alcune difficoltà. Inoltre, le tecnologie assistive come barre Braille e lettori di schermo - riescono a gestire un testo in riga, ma presentano dei limiti in caso contrario. Dunque, per sfruttare tali tecnologie, è necessario passare ad una forma linearizzata della notazione matematica.
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