Prende il nome dal suo inventore, il sordocieco Eugenio Malossi. È un metodo di comunicazione che usa la mano come se fosse una tastiera o una macchina da scrivere.
Ogni lettera “occupa” un punto preciso della mano e toccandolo (dalla A alla O) o pizzicandolo (dalla P alla Z) si compongono le parole. Se si scrivono le lettere su un guanto e lo si indossa come nella foto (i due colori indicano i due diversi tocchi), chiunque riesce a dialogare istantaneamente con una persona sordocieca, senza bisogno di conoscenze pregresse. È ancora oggi molto usato, per la sua semplicità e rapidità.
Approfondimento
Nessun commento:
Posta un commento