«Il futuro è già qui, solo che non è equamente distribuito»

William Gibson

giovedì 30 aprile 2026

La Scena Digitale all’Università Link. La sistematurgia dei corpi ibridi, tra naturale e artificiale

Trattare della scena digitale oggi può sembrare scontato, ma non lo è affatto.  E’ necessario fare il punto come è accaduto all’Università Link con la conferenza La scena digitale. Pratiche, politiche e poetiche dello spettacolo digitale curata da Desirée Sabatini con Flavia Dalila D’Amico e Sergio Lo Gatto nell’ambito del progetto City Opem Museum.

Tra i vari panel quello coordinato da Luca Ruzza è stato aperto da un colpo di genio: Luca ha invitato gli spettatori a prendere dagli scaffali della biblioteca ottocentesca che ci accoglieva i grandi libri che dominavano. Non erano libri ma dispositivi: non c’era niente di stampato nè di scritto bensì vi erano impressi i punti in rilievo del codice braille che traduceva la scrittura alfabetica di saggi e opere come l’Orlando Furioso e il Faust.

Quella tecnologia inventata da Louis Braille nella prima metà del XIX secolo fu affinata da Augusto Romagnoli padre della tiflopedagogia (scienza pedagogica e sociale che studia la disabilità visiva) italiana quando fu invitato nel 1912 dalla regina Margherita di Savoia a sperimentare i suoi metodi presso “l’Ospizio dei Poveri ciechi”, proprio in quella cinquecentesca villa papale di S. Pio Quinto in cui ci si sta trovando. Il fatto di prendere atto che una scrittura tattile incontrata per caso (non era stata prestabilita questa interazione con il braille) abbia fatto riflettere su come digitale derivi dal latino dĭgĭtus (dito) e di come la nostra evoluzione sia basata da sempre sulla ibridazione tra natura e artificio, tra esperienza sensoriale e speculazioni astratte. Ecco un buon punto di ripartenza per queta compagine di belle intelligenze da ritrovare nei nostri percorsi.


Nel frattempo proprio con quei ciechi (e qualche ipovedente) si farà un walkabout, come quelli svolti nel casale papale 11 anni fa ( https://www.urbanexperience.it/eventi/roma-vista-dai-ciechi-scrivere-storie-nelle-geografie-per-una-mappa-esperienziale-della-citta/ ), a Tor Marancia (sabato 9 maggio nell’ambito di Iper-Festival delle Periferie https://www.museodelleperiferie.it/pagina/iper-festival-delle-periferie-2026 ).

(fonte: https://www.urbanexperience.it/la-scena-digitale-alluniversita-link-la-sistematurgia-dei-corpi-ibridi-tra-naturale-e-artificiale/ )

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