Siamo abituati a leggere la città con gli occhi: mappe, segnaletica, architetture, flussi. Ma cosa succede se cambiamo senso di riferimento?
L’artista e ricercatrice Diane Borsato ha sviluppato il progetto “Olfactory Mapping”, una pratica partecipativa in cui gruppi di persone vengono invitati a esplorare lo spazio urbano utilizzando l’olfatto come strumento principale di osservazione.
https://community.fem.digital/t/olfactory-map-mappare-la-citta-attraverso-gli-odori/4432
Il progetto completo
https://www.dianeborsato.net/blog/2017/7/4/olfactory-mapping
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