«Il futuro è già qui, solo che non è equamente distribuito»

William Gibson

mercoledì 15 luglio 2026

Stanze di libertà

Attraverso una serie di autoritratti provocatori, l’artista Mari Katayama riflette sulla propria identità e sfida le categorie assegnate dalla società

L’artista giapponese Mari Katayama usa il suo corpo per creare delle immagini che combinano fotografie, sculture e tessuti. Nata con una malformazione congenita, Katayama ha subìto l’amputazione di entrambe le gambe all’età di nove anni e da allora usa delle protesi. 

https://www.internazionale.it/magazine/2026/05/21/stanze-di-liberta

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