Il progetto, finanziato dalla Provincia con fondi europei, ha promosso l’inserimento occupazionale delle persone disabili attraverso l’inclusione digitale realizzata tramite ausili informatici. L'intento finale è stato quello di creare operatori disabili in grado di lavorare in team per testare l'accessibilità, l'usabilità e la comprensibilità grazie anche alla semplificazione del testo dei siti web della pubblica amministrazione e privati. L’appuntamento è per il 30 settembre.
E' in programma per martedì 30 settmebre il convegno "E-inclusion for Umbria: promotore locale dell'inclusione digitale", organizzato da Init Srl. L'iniziativa, che si svolgerà presso la sede di Confindustria (via Palermo, 80/A) a partire dalle 9.00, farà il punto sull'omonimo progetto, finanziato dalla provincia di Perugina con fondi europei. Un progetto che si è occupato di azioni integrate per l'inclusione digitale e l'inserimento occupazionale dei disabili quali tester dell'accessibilità, usabilità e comprensibilità del linguaggio (semplificazione del testo) dei siti web.
L'iniziativa, che completa un progetto similare del 2005/2006, ha coinvolto soggetti pubblici, privati e del terzo settore umbri e di altre regioni, che da diverso tempo operano con la finalità di rendere veramente accessibili alle persone disabili le possibilità che le nuove tecnologie mettono a loro disposizione, utilizzando ausili tecnologici dedicati. "In questa ottica - spiegano gli organizzatori - risulta importante, come progetto embrionale dell'ausilioteca regionale che Init S.r.l. sta promuovendo, disporre di un parco ausili informatici per l'inclusione quali quelli utilizzati per lo svolgimento del corso E-Inclusion for Umbria. Questo per offrire da una parte la possibilità concreta per le persone disabili umbre di fruire in loco di servizi di progettazione individualizzata, dall'altra per coinvolgere aziende e mondo della scuola con l'obiettivo di supportare persone con disabilità durante il ciclo dell'apprendimento per renderle partecipi dei processi di autonomia".
Init S.r.l. ha realizzato, coerentemente col bando, un percorso di formazione volto all'inserimento lavorativo per portatori di handicap quali "tester per l'accessibilità e la comprensibilità dei siti web". Uno degli scopi principali del progetto è stato quello di fornire una panoramica di conoscenze comuni e quindi di costruire percorsi formativi idonei per le varie disabilità (visiva, uditiva, motoria). L'intento finale è stato quello di creare operatori disabili in grado di lavorare in team per testare l'accessibilità, l'usabilità e la comprensibilità grazie anche alla semplificazione del testo dei siti Web della Pubblica amministrazione e/o privati.
Il promotore e tecnico del E-inclusion deve: conoscere approfonditamente gli ausili hardware e software e l'effettivo aiuto che possono dare al fine di migliorare l'autonomia delle persone disabili; riconoscere le problematiche che le persone disabili possono avere nell'accedere ai contenuti del web; identificare i criteri che consentono di costruire pagine accessibili e comprensibili, anche attraverso la semplificazione per una maggiore comprensione del linguaggio.
Per informazioni: Tel. 0755996954
(fonte: Sophia.It)
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