«Il futuro è già qui, solo che non è equamente distribuito»

William Gibson

venerdì 5 settembre 2008

Safari 4 sfida Google Chrome

L'imminente lancio di Safari 4 comporterà importanti migliorie sul fronte dell'accessibilità Web.
Apple sembra essere quasi pronta al lancio di Safari 4 che - come tutti i browser basati sul motore di rendering WebKit - si appresta ad offrire delle funzionalità avanzate in tema di accessibilità.
L'ultima versione di WebKit dispone infatti di un supporto per le applicazioni WAI-ARIA (Accessible Rich Internet Application) da cui ci si attende una miglior resa dell'accessibilità Web.
Peraltro proprio sul fronte dell'accessibilità l'appena nato Google Chrome ha fatto registrare gli scivoloni più clamorosi: a detta di molti non vedenti il nuovo browser risulta pressocchè inutilizzabile tramite gli screen-reader come Jaws, a differenza dei concorrenti Firefox ed Internet Explorer ha numerose pecche per l'universo delle persone con disabilità fra cui quella clamorosa (per le persone ipovedenti) di NON avere la funzione di zoom per gli oggetti grafici oltre che per il testo.
In fase di promozione plateale impressiona lo scivolone di diffondere il famoso fumetto del tutto invisibile per i non vedenti (sarebbe bastato applicare semplici alternative testuali, per evitare il danno).
Sarebbe stato del tutto normale se il tutto fosse stato partorito da un'azienda italiana (dove l'insensibilità verso le esigenze delle persone con disabilità è norma) ma colpisce che provenga da un'importante azienda del mondo anglosassone, dove viceversa l'attenzione verso il problema è forte: basti pensare al danno economico di sei milioni di dollari registrato recentemente da un'importante azienda americana per non aver realizzato il sito Web a norma delle persone non vedenti!
(fonte: scaccoalweb.vnunet.it)

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